Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

A Tolentino si ricorda il beato Tommaso

 


Venerdì 9 aprile nel calendario liturgico si ricorda il beato Tommaso da Tolentino, il francescano morto martire nel 1321 in India mentre stava compiendo un viaggio per raggiungere come missionario la Cina.

La commemorazione liturgica assume quest’anno un particolare significato in quanto si tratta del 700° anniversario del martirio del frate minore Tommaso da Tolentino: una ricorrenza importante con la pubblicazione (da aprile sarà reperibile  presso: Cartolibreria ‘Filelfo’ in piazza della Libertà, ‘La Bottega del Libro’ in via della Pace, Cartoleria ‘Mafalda’ in viale G. Benadduci, Libreria ‘Mondadori Book Store’ c/o il centro commerciale in zona Pace) del libro ‘Tommaso da Tolentino, storia di un francescano’, curato da Paolo Cicconofri e Carlo Vurachi, con la partecipazione del tolentinate Franco Casadidio, il quale ricorda come la vita del Beato sia stata davvero un’avventura e il suo martirio, avvenuto all’alba del 9 aprile 1321 a Thane, pose fine ad ‘un’esistenza intensa ed attiva come poche’.

Coevo di San Nicola da Tolentino (entrambi nacquero alla metà del XIII secolo) di Tommaso si hanno notizie a partire dal 1273, vigilia del secondo Concilio di Lione, quando ormai diciottenne il giovane frate si schiera in difesa della povertà assoluta, seguendo il rigore di altri suoi confratelli marchigiani, quali Pietro da Treia, Corrado da Offida e Pietro da Fossombrone, più conosciuto con il nome di Angelo Clareno, fondatore dei ‘Fraticielli’.

Per questa sua ferrea coerenza con la povertà assoluta, Tommaso fu anche imprigionato e, secondo gli autori del libro, sarebbe stato per alcuni anni rinchiuso nei sotterranei del convento di Forano, nei pressi di Appignano. Liberato per intervento del Ministro generale dei Frati Minori, Raimondo Gauffridi, fra Tommaso iniziò nel 1290 la sua vita missionaria. In un primo tempo nel regno armeno di Cilicia (attuale Turchia meridionale), poi dal 1303 a Tabriz, nella Tartaria persiana, oggi Iran. Qui rimase fino al 1320, quando gli fu ordinato di raggiungere la missione del vescovo francescano, mons. Giovanni da Montecorvino, in Cina.

In Cina però non arrivarono mai poiché durante il viaggio in mare furono costretti a sbarcare in India, in un piccolo arcipelago che ora è terraferma. Nella città di Thana, Tommaso e i suoi compagni di viaggio furono uccisi per aver predicato la fede cristiana.

Il martirio di Tommaso e dei suoi confratelli sarà scoperto da un altro missionario, il beato Odorico da Pordenone, che nel suo viaggio verso la Cina si fermò anche lui a Thana. Odorico riesumò i resti dei tre martiri, trasportandoli in Cina dove furono sepolti a Zaitun.

Nel 1914, il culto del Beato Tommaso è stato inserito alla data del 9 di aprile nel calendario liturgico della Diocesi di Tolentino e nei calendari liturgici dell’Arcidiocesi di Goa e della Diocesi di Damão in India, dove la memoria di Tommaso e degli altri martiri francescano era sopravvissuta per secoli.

Tra Tolentino e la lontana città di Thane si è venuto così a stabilire un legame, che si è manifestato nel 1964 con la visita del vescovo di Macerata, mons. Silvio Cassulo, a Thane nei luoghi del martirio, e, nel novembre dell’anno successivo, con il pellegrinaggio dei Vescovi indiani (presenti a Roma per il Concilio Vaticano II), guidati dall’arcivescovo di Bombay, card. Valerian Gracias, a Tolentino.

I festeggiamenti del 7^ centenario si apriranno presso l’Abbadia di Fiastra venerdì 9 aprile con una concelebrazione eucaristica e si concluderanno ad ottobre con un convegno internazionale. Nel frattempo l’arcivescovo di Bombay, card. Oswald Gracias, ha fatto pervenire un messaggio, in cui ha manifestato il desiderio di partecipare alle celebrazioni: “Sarei felice di inviare un delegato a Tolentino il 9 aprile 2021. Ma a causa della pandemia il movimento è limitato. Se a causa delle benedizioni di Dio tutto dovesse essere sotto controllo, potremmo riconsiderare questo. Terrò a mente il tuo invito”.

(Foto: Comitato per le celebrazioni in memoria del beato Tommaso da Tolentino)

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...