Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
In merito a quanto emerso sulla stampa il 3 Marzo, l’ATA intende precisare quanto segue in merito all’iter di approvazione del Piano d’Ambito di gestione rifiuti dell’ATO 2 Ancona.
Come è stato più volte ribadito durante l’Assemblea dell’ATA del 22 dicembre 2020, nonché relazionato successivamente alla Regione Marche, la Delibera ATA 22/2020 appartiene ancora al processo pianificatorio interno all’ATA al fine di condividere con i Sindaci i contenuti della documentazione del Piano e completare le ultime attività redazionali nonché il Rapporto Ambientale, in particolare per quanto attiene la valutazione degli aspetti attinenti all’interesse archeologico dei siti individuati come potenzialmente idonei per la localizzazione degli impianti pianificati.
In generale il metodo adottato nel corso di tutto l’iter di redazione del Piano d’Ambito è stato caratterizzato da diversi momenti intermedi di confronto, come quello in oggetto, durante i quali l’Assemblea dei Sindaci dell’ATA ha avuto la possibilità di valutare in corso d’opera lo stato di avanzamento della redazione del Piano d’Ambito fornendo agli uffici gli indirizzi sugli aspetti più rilevanti, quali quelli attinenti alle modalità di raccolta, all’impiantistica da realizzare, al modello gestionale e all’applicazione della tariffa puntuale.
La Delibera ATA 22/2020 ha rappresentato solamente un passaggio intermedio interno del complessivo iter di approvazione, tanto che non sono stati trasmessi i documenti all’Autorità competente della procedura di VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e non si è proceduto con gli obblighi di pubblicizzazione propedeutici all’avvio dell’iter di verifica di compatibilità del Piano di ambito con il vigente Piano Regionale.
Nei prossimi giorni sarà convocata l’Assemblea dell’ATA che si terrà a metà marzo per la definitiva adozione del Piano di ambito, con contestuale approvazione anche del Rapporto Ambientale della Relazione non tecnica.
Solo successivamente proseguirà il procedimento di VAS con trasmissione all’Autorità competente della documentazione approvata ed il procedimento di verifica di compatibilità del Piano d’Ambito con il vigente Piano Regionale.
Redazione - laScansionenet
Come è stato più volte ribadito durante l’Assemblea dell’ATA del 22 dicembre 2020, nonché relazionato successivamente alla Regione Marche, la Delibera ATA 22/2020 appartiene ancora al processo pianificatorio interno all’ATA al fine di condividere con i Sindaci i contenuti della documentazione del Piano e completare le ultime attività redazionali nonché il Rapporto Ambientale, in particolare per quanto attiene la valutazione degli aspetti attinenti all’interesse archeologico dei siti individuati come potenzialmente idonei per la localizzazione degli impianti pianificati.
In generale il metodo adottato nel corso di tutto l’iter di redazione del Piano d’Ambito è stato caratterizzato da diversi momenti intermedi di confronto, come quello in oggetto, durante i quali l’Assemblea dei Sindaci dell’ATA ha avuto la possibilità di valutare in corso d’opera lo stato di avanzamento della redazione del Piano d’Ambito fornendo agli uffici gli indirizzi sugli aspetti più rilevanti, quali quelli attinenti alle modalità di raccolta, all’impiantistica da realizzare, al modello gestionale e all’applicazione della tariffa puntuale.
La Delibera ATA 22/2020 ha rappresentato solamente un passaggio intermedio interno del complessivo iter di approvazione, tanto che non sono stati trasmessi i documenti all’Autorità competente della procedura di VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e non si è proceduto con gli obblighi di pubblicizzazione propedeutici all’avvio dell’iter di verifica di compatibilità del Piano di ambito con il vigente Piano Regionale.
Nei prossimi giorni sarà convocata l’Assemblea dell’ATA che si terrà a metà marzo per la definitiva adozione del Piano di ambito, con contestuale approvazione anche del Rapporto Ambientale della Relazione non tecnica.
Solo successivamente proseguirà il procedimento di VAS con trasmissione all’Autorità competente della documentazione approvata ed il procedimento di verifica di compatibilità del Piano d’Ambito con il vigente Piano Regionale.
Redazione - laScansionenet

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