Oggi, 1^
marzo, 1à marzo 2021, secondo quanto comunicato dalla Regione Marche –
CohesionWorkPA, a Tolentino ci sono 200 positivi e 45 persone che sono in
isolamento domiciliare, per cui il sindaco raccomanda di continuare a
rispettare le disposizioni per evitare il propagarsi del Covid-19: “Bisogna
sempre seguire le normative e non vanificare il lavoro fatto fino ad ora.
Indossiamo le mascherine, anche all’aperto, disinfettiamo le mani, evitiamo assembramenti
e rispettiamo il distanziamento sociale”.
Nel frattempo
il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore
sono stati testati 3020 tamponi: 1817 nel percorso nuove diagnosi (di cui 189
nello screening con percorso Antigenico) e 1203 nel percorso guariti (con un
rapporto positivi/testati pari al 24,5%). I positivi nel percorso nuove
diagnosi sono 446 (77 in provincia di Macerata, 295 in provincia di Ancona, 7
in provincia di Pesaro-Urbino, 46 in provincia di Fermo, 14 in provincia di
Ascoli Piceno e 7 fuori regione).
Questi casi
comprendono soggetti sintomatici (61 casi rilevati), contatti in setting
domestico (89 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (157 casi
rilevati), contatti in setting lavorativo (8 casi rilevati), contatti in
ambienti di vita/socialità (4 casi rilevati), contatti in setting assistenziale
(5 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di
formazione (13 casi rilevati), screening percorso sanitario (2 casi rilevati).
Per altri 107
casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso
Screening Antigenico sono stati effettuati 189 test e sono stati riscontrati 25
casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto
positivi/testati è pari al 13%.
Dal punto di
vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel
percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un incremento
rispetto alla giornata precedente: incidenza al 24,54%, rispetto al 22,82% precedente.
Ed il
presidente della regione, Francesco Acquaroli, contesta il ricorso al Tar di
alcuni cittadini contro la chiusura della scuola: “Dopo l’ordinanza dello
scorso venerdì, per riportare in didattica a distanza le fasce d’età dove si è
riscontrato un aumento dei contagi, e quella del Ministro Speranza, che riporta
tutta la nostra regione in fascia arancione, oggi è arrivata la comunicazione
che l’ordinanza regionale sulla DAD è stata impugnata al Tar delle Marche…
Francamente
credo che in un contesto come questo, se qualcosa deve essere evitato sono
proprio il caos e la confusione, perché purtroppo la situazione è già molto
complicata e in continua evoluzione. Se da un lato infatti non è possibile
avere certezze assolute, dall’altro è sicuro che ci stiamo tutti impegnando per
scongiurare scenari ancora peggiori per la nostra regione.
Il mio auspicio, a questo punto, è che il TAR
si esprima quanto prima, al fine di fare definitivamente chiarezza rispetto all’atto
impugnato. Un atto adottato a tutela della salute e della sicurezza pubblica
che in questo momento dovrebbe essere la priorità per ciascuno di noi”.

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