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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Dall'intera provincia di Macerata, tremila Testimoni di Geova ricordano la morte di Gesù in videoconferenza

Macerata - Sabato 27 marzo 2021 dopo il tramonto, i Testimoni di Geova celebreranno in tutto il mondo la Commemorazione della morte di Gesù. Si tratta dell’evento più importante dell’anno per questa confessione cristiana.
Anche quest’anno, per proteggere la salute di tutti, compresi gli anziani e più fragili a motivo della pandemia in corso, lo faranno nelle loro case, in videoconferenza con la propria comunità di appartenenza. Si prevedono tremila persone collegate nella provincia di Macerata, mezzo milione in Italia e 20 milioni nel mondo.

Secondo i Vangeli, la notte prima di morire Gesù comandò ai suoi seguaci di ricordare la sua morte. I Testimoni di Geova, proprio come i primi cristiani, si radunano una volta all’anno per questa speciale ricorrenza nella data corrispondente al giorno in cui Gesù morì: il 14 nisan del calendario ebraico in uso nel I secolo. Quest’anno quella data corrisponde a sabato 27 marzo.

“La Commemorazione o la Cena del Signore è una celebrazione semplice - sottolinea Roberto Guidotti, portavoce dei Testimoni di Geova per la regione Marche- e non ha nulla di mistico, pur rappresentando un momento importante per i Testimoni di Geova. Fu concepita da Gesù per i suoi seguaci, affinché potesse essere ripetuta una volta l’anno, come ogni anniversario, nelle situazioni più diverse e in tutti i contesti, compreso la propria abitazione”.

Negli scorsi anni – proprio per l’agevole riproposizione dell’evento - è stata svolta, oltre che nei luoghi di culto, anche in ospedali, case di riposo e prigioni.

Il 27 marzo, ogni persona e famiglia che desidera potrà seguire la Commemorazione dalla propria casa tramite la videoconferenza.

Chiunque volesse assistere alla celebrazione, può rivolgersi a un testimone di Geova di sua conoscenza o utilizzare i contatti reperibili cliccando sul seguente link: www.jw.org/it/testimoni-di-geova/commemorazione/.

Ulteriori informazioni sulla Commemorazione della morte di Gesù o sui Testimoni di Geova, la seconda religione cristiana in Italia, sono disponibili visitando il sito jw.org.

Redazione - laScansionenet

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