Invertire il
trend negativo delle esportazioni marchigiane che segnala un -2,6% tra il 2007
e il 2019. Una contrazione dell’export confermata da dati annuali 2019 e 2020
con un -11.7% poco rassicurante. Questo l’obiettivo di Regione Marche che ha
diretto la prima riunione da remoto dell’Osservatorio sullo sviluppo
dell’internazionalizzazione verso i mercati esteri che ha visto la
partecipazione dei rappresentanti della camera di commercio, delle associazioni
di categoria, dei centri di servizio e di trasferimento tecnologico, di esperti
del settore.
Quella
dell’export marchigiano è “una crisi non dovuta alla sola pandemia, ma che
assume aspetti strutturali da rimuovere con il sostegno delle politiche
regionali”, ha commentato il vicepresidente Mirco Carloni, assessore alla
Attività produttive della Regione Marche.
“Un primo
approccio per avviare una metodica di lavoro che assicuri il rilancio del
sistema Marche sui mercati internazionali – ha evidenziato Carloni –. Molti gli
spunti che sono già venuti da questo primo confronto, utili per delineare una
strategia che consenta di riposizionare le Marche puntando sull’innovazione e
la qualità dei prodotti, sulla digitalizzazione e sulla comunicazione di rete,
sulla qualificazione delle competenze professionali. Un lavoro di squadra che
la nuova Giunta regionale vuole portare avanti a stretto contatto con le
imprese e le organizzazioni interessate”.
La strategia
delineata dalla Regione prevede azioni di sistema, da avviare nel secondo
trimestre 2021 e interventi specifici sui settori e paesi target, con i vari
soggetti che si occupano di internazionalizzazione (a partire dal Ministero
affari esteri e cooperazione, l’Agenzia per la promozione all'estero e
l'internazionalizzazione, le Università).
La Regione sta
valutando la realizzazione di una piattaforma B2B per avvicinare le imprese ai
mercati di riferimento, puntando sulla valorizzazione delle filiere produttive,
sul rafforzamento delle reti internazionali, sulla formazione delle pmi e su
progetti di settore. Allo studio anche bandi mirati a supporto degli operatori
singoli e aggregati, da finanziare con risorse regionali e con quelle del Por
Fesr della prossima programmazione 2021-2027.
Come pure
strumenti creditizi e finanziari dedicati, a sostegno delle imprese che
esportano. Un appuntamento importante sarà Expo Dubai 2020 (ottobre 2021 –
marzo 2022), dove le Marche parteciperanno nell’ambito del Padiglione Italia
con una serie di iniziative già in cantiere. (aise)

Commenti
Posta un commento