Oggi, martedì
23 marzo, secondo quanto comunicato dalla Regione Marche – CohesionWorkPA, i
dati per Tolentino sono in lieve miglioramento: 211 positivi e 35 persone che
sono in isolamento domiciliare. Quindi calano sensibilmente in confronto alla
precedente comunicazione sia i positivi (-34) che le persone in quarantena
(-10). Comunque il sindaco Giuseppe Pezzanesi raccomanda di continuare a
rispettare le disposizioni per evitare il propagarsi del Covid-19: “Bisogna
sempre seguire le normative e non vanificare il lavoro fatto fino ad ora.
Indossiamo le mascherine, anche all’aperto, disinfettiamo le mani, evitiamo
assembramenti e rispettiamo il distanziamento sociale”.
Intanto il Servizio
Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati
testati 4522 tamponi: 2658 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1106 nello
screening con percorso Antigenico) e 1864 nel percorso guariti (con un rapporto
positivi/testati pari al 15,2%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono
405: 88 in provincia di Macerata, 112 in provincia di Ancona, 95 in provincia
di Pesaro-Urbino, 24 in provincia di Fermo, 68 in provincia di Ascoli Piceno e
18 fuori regione.
Nel Percorso
Screening Antigenico sono stati effettuati 1106 test e sono stati riscontrati
129 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto
positivi/testati è pari al 12%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto
tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di
contagiati, si registra un notevole decremento rispetto alla giornata
precedente, contraddistinta dalla consueta incidenza del fine settimana:
incidenza al 15,2% rispetto al 31,8% precedente.
Inoltre il
presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, aprendo la seduta odierna
del Consiglio Regionale nel rendicontare sulla situazione pandemica presente
sul territorio marchigiano, ha cautamente affermato che la curva epidemiologica
si sta abbassando, anche se lentamente: “Con la chiusura della settimana scorsa
abbiamo visto che la curva epidemiologica è arrivata in una fase di discesa,
per la prima volta abbiamo dei numeri che flettono in maniera più sensibile, ma
in misura minore, rispetto a quello che era auspicabile. Nella scorsa settimana
abbiamo avuto 282 casi in meno rispetto alla precedente, per un totale di 4.848
casi”.
Comunque resta
l’allerta negli ospedali: “La curva epidemiologica sta scendendo in maniera più
forte nella provincia di Ancona, e sta cominciando a farlo anche in provincia
di Macerata e Ascoli Piceno. Vediamo, invece, una curva in salita nella
provincia di Fermo e nella provincia di Pesaro-Urbino. La situazione nelle
strutture ospedaliere, sia nell'area intensiva che nell'area semi-intensiva e
nei pronti soccorso, ancora non accenna ad una diminuzione sensibile, anzi gli
accessi nei pronto soccorso sono molto elevati. Registriamo un numero di
terapie intensive occupate oltre il 60%”.
Infine il
presidente Acquaroli ha ringraziato gli operatori sanitari: “Si tratta mettere
in campo tutte le energie e tutte le forze che possiamo immagine a sostengo
delle aziende ospedaliere, per fare in modo che tutte le persone che registrano
sintomi siano curate nelle strutture sanitarie regionali. A questo proposito
ringrazio tutti gli operatori per lo sforzo immane che stanno compiendo, so che
è una fase molto difficile. Speriamo che questa settimana sia quella in cui si
registri un sensibile calo rispetto alla scorsa”.

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