Il Presidente della Comunità autogestita della nazionalità italiana di Isola Marko Gregorič ha comunicato, con profondo dolore, che lo scorso 2 marzo 2021 è scomparso Gianfranco Siljan.
Nato nel 1942
a Pola, isolano d’adozione da oltre cinquant’anni, era stato per lunghi decenni
dirigente di spicco della Comunità nazionale italiana, deputato all’Assemblea
della Slovenia, dal 1972 al 2010 Consigliere comunale e per due volte
Vicesindaco della città, primo presidente della Comunità d’interesse
autogestita della nazionalità italiana e presidente delle Comunità degli
Italiani ‘Giordano Bruno’ e poi della ‘Pasquale Besenghi degli Ughi’.
Tra i
connazionali sarà ricordato per il suo costante impegno a difesa dei diritti
della Comunità nazionale italiana, per il suo instancabile lavoro per formare e
mantenere in vita le sezioni delle Comunità degli Italiani.
La Comunità
autogestita della nazionalità italiana di Isola esprime ai famigliari di
Gianfranco Siljan i sensi delle più profonde condoglianze e partecipa al loro
dolore per il grave lutto che li ha colpiti. In segno di lutto, la sede di
Palazzo Manzioli di Isola esporrà per tre giorni le bandiere istituzionali a
mezz’asta.
Il Sindaco di
Tolentino Giuseppe Pezzanesi ha espresso il suo cordoglio per la morte di
Gianfranco Siljan sia alla famiglia che alla Comunità di Isola d’Istria, molto
conosciuto anche a Tolentino, tra i fautori, insieme a Dario e Lucia Scher e
Amina Dudine del gemellaggio tra le Città di Tolentino e Isola d’Istria, nel
nome del Cantapiccolo. Come giornalista di Tv Radio Capodistria ha contribuito
alla conoscenza del nostro territorio e delle nostre trazioni in terra slovena
e nel periodo della guerra iugoslava ha mantenuto un prezioso canale informativo
sull’evolversi del conflitto.
Ha legato il suo percorso professionale all’istruzione e all’informazione. Dopo la laurea all’Accademia pedagogica della sua città natale, era stato per lunghi anni apprezzato insegnante di educazione artistica e tecnica, ma anche di altre materie come fisica e matematica, nelle scuole del capodistriano.
Nel 1968
aveva avviato una collaborazione con Radio Capodistria come annunciatore e
cinque anni dopo aveva accettato la proposta di entrare in pianta stabile
all’emittente, dove presto gli fu proposto di passare alla Redazione culturale,
di cui divenne successivamente il responsabile. Resterà noto tra gli
ascoltatori per la sua possente voce, per le numerose trasmissioni curate, con
interviste a personaggi di spicco del mondo della cultura e dello spettacolo.
Anche il
Presidente della Pro Loco TCT e del Teac, Edoardo Mattioli, ha inviato un
messaggio di condoglianze alla famiglia e alla Comunità Italiana di Isola per
la perdita di Gianfranco Siljan: “Un grande amico che contribuì al gemellaggio
delle Città di Isola e Tolentino e alla divulgazione del Festival per bambini ‘Cantapiccolo’
grazie al suo amatissimo impegno professionale di giornalista”.

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