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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Verso la realizzazione della Via Lauretana

 


“Dopo tante fatiche tutte portate avanti con una squadra composta da oltre 20 realtà municipali dell’entroterra fino a Loreto, passando per Macerata e Recanati, abbiamo raggiunto un primo obiettivo, il progetto e il finanziamento parziale per la valorizzazione del cammino lauretano e che continueremo a portare avanti, attraverso il tavolo di concertazione con la Regione Marche e con tutti gli altri partecipanti tra cui la Conferenza Episcopale Marchigiana. Questo è il primo grande mattone ma ancora c’è molto da fare, ad esempio per gli ostelli che devono accogliere i pellegrini e quindi con recuperi strutturali capaci di accogliere e ospitare le persone che transiteranno lungo il cammino. La Via Lauretana è una via esperienziale di fede, di cultura, di arte, di storia, a diretto contatto con la natura e con le peculiarità proprie dei territori che si attraversano, senza dimenticare l’enogastronomia e l’artigianato”: così ha definito il progetto il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi.

I Comuni di Loreto (capofila), Serravalle del Chienti, Muccia, Camerino, Valfornace, Visso, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Pievetorina, Serrapetrona, San Ginesio, Treia, San Severino Marche, Belforte del Chienti, Tolentino, Appignano, Pollenza, Macerata, Recanati, Sefro, Montecassiano, Montelupone, si sono riuniti in Associazione temporanea di Scopo (ATS) per la realizzazione del progetto di ‘Messa In Sicurezza, Recupero e Valorizzazione della Via Lauretana primo progetto stralcio e secondo progetto stralcio’.

Ed negli scorsi giorni, il Sindaco Pezzanesi e la Giunta hanno deliberato l’approvazione del Progetto Definitivo dell’intervento denominato “POR FESR 2014/2020 – DGR N. 475/2018. ASSE 8, AZIONE 30.1 ‘Sostegno alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche’ – Intervento 30.1.2 ‘Valorizzazione dei Cammini Lauretani nell'area colpita dal sisma’, redatto dall’operatore E.A. Group S.r.l., e il relativo quadro economico ammontante a complessivi € 1.800.000,00, finanziato con i fondi POR FESR 2014/2020 – Asse 8, Azione 30.1 ‘Sostegno alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche’. – Intervento 30.1.2 ‘Valorizzazione dei Cammini Lauretani nell’area colpita dal sisma’ definiti dalle Deliberazioni di Giunta Regionale.

L’approccio progettuale è stato condotto in maniera partecipativa, consegnando a tutti i Comuni dell’ATS una scheda di valutazione e acquisizione dati in base alla quale reperire informazioni e il quadro delle esigenze di ogni Comune. Sulla base dei dati raccolti sono state impostate le prime valutazioni progettuali e parallelamente condotta una campagna di sopralluoghi per definire le varie scelte di progetto e suggerire delle ipotesi alternative in alcuni tratti in cui si sono evidenziate delle criticità rispetto all’ipotesi di tracciato fornita dall’ATS che conferma quella prevista dal progetto esecutivo del 1° stralcio dei lavori. L’intervento mira a valorizzare la Via Lauretana attraverso la messa in sicurezza del tracciato, la segnaletica e la promozione del prodotto turistico del cammino inteso come offerta turistico-cuIturale.

I Cammini Lauretani, espressione di una densità di culto devozionale quasi millenario, sono un fattore socio culturale potente e diffuso. Al tempo stesso, poiché i Cammini impattano sulle attività economiche e sono finalizzati anche alla promozione dello sviluppo imprenditoriale, giocano anche un ruolo per la ripresa delle iniziative economiche locali e rappresentano, dunque, una risorsa fondamentale per la resilienza dei territori colpiti dagli eventi sismici.

Sono stati previsti, sia interventi di manutenzione straordinaria dei percorsi esistenti, sia interventi di nuova realizzazione in allargamento, in quei tratti ove il cammino, passando in sede promiscua, non è attestato su un sedime sicuro, oltre ad opere complementari e di arredo per la valorizzazione e fruibilità del tracciato (opere di protezione di varia natura, segnaletica), valorizzando indirettamente anche i percorsi alternativi e più antichi, che dal tracciato direttore dipartono in direzione dei comuni ‘pettine’, quali testimonianza dell’importanza che fin dal Medioevo l’itinerario Lauretano aveva nel reticolo di percorsi e percorrenze lungo i diverticoli e le connessioni con i borghi di interesse del progetto, ovvero con altri percorsi di fede.

La valorizzazione del tracciato della via Lauretana Cinquecentesca coinvolgerà il territorio di tutti i Comuni aderenti al presente progetto, privilegiando, peraltro, in funzione della specifica origine e finalità dei fondi, derivanti dalla riprogrammazione delle risorse comunitarie europee a sostegno dei territori colpiti dagli eventi sismici, i territori dei Comuni che rientrano nella cosiddetta prima area sismica (Comuni di Serravalle del Chienti, Visso, Muccia, Camerino, Valfornace, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Serrapetrona, Belforte del Chienti, San Severino Marche, Tolentino, Pollenza, Cessapalombo, San Ginesio, Treia, Appignano, Macerata).

La valorizzazione del tracciato dell'Antica via Romano - Lauretana coinvolge invece i Comuni di Serravalle di Chienti, Camerino, San Severino Marche, Treia, Pioraco, Castelraimondo, Serrapetrona. Il Comune di Tolentino è stato individuato come capofila e coordinatore dell’azione 1 in rappresentanza dei Comuni presenti lungo il percorso.

Il tracciato della Via Lauretana (cinquecentesca Strada Regia Postale) individuato nel primo progetto stralcio, viene riconfermato, con l’eccezione di modeste varianti suggerite dai Comuni interessati , relative ad aree non nella disponibilità degli stessi e si estende dal Comune di Serravalle del Chienti fino al comune di Macerata (avendo riguardato il primo stralcio i Comuni di Loreto, Recanati, Montelupone, Montecassiano).

Il progetto prevede la realizzazione di un itinerario tematico dedicato alla conoscenza dell’antica via Lauretana cinquecentesca che da Serravalle del Chienti arriva fino a Macerata. L’intervento mira alla valorizzazione, individuazione del tracciato della Via Lauretana sul territorio dei Comuni aderenti all’ATS ed il recupero funzionale dello stesso percorso. In particolare viene valorizzato il tracciato già definito nel primo stralcio dei lavori, con piccole varianti di localizzazione del sedime dettate da esigenze segnalate dai Comuni interessati (inerenti la proprietà dei suoli), con interventi sia sulle sedi viarie, che sulle opere d’arte, di arredo complementari e segnaletica. Le scelte progettuali sono state dettate dallo studio di fonti documentali, dall’analisi approfondita del progetto primo stralcio e dai risultati di indagini territoriali e sopralluoghi.

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