Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Ancona. Il Presidente Cerioni sugli esuberi dell'Elica: " La delocalizzazione non può essere la risposta, chiediamo all'azienda di rivedere la sua posizione
«La delocalizzazione non può essere la risposta, soprattutto in questi momenti».
Il commento del Presidente della Provincia di Ancona Luigi Cerioni che questa mattina ha raggiunto uno degli stabilimenti dell’Elica per unirsi al presidio del lavoratori e dei sindacati all’indomani della comunicazione aziendale sull’impatto occupazionale complessivo di circa 400 persone negli stabilimenti di Mergo e Cerreto d’Esi.
«Oggi siamo qui – ha detto il Presidente allo stabilimento di Mergo – perché abbiamo appreso con sgomento che ancora una volta programmi di ristrutturazione aziendale prevedono tagli drastici, se non definitivi, della capacità produttiva: questo significa ancora una volta delocalizzare.
Ecco, questa non può essere la risposta, soprattutto in questi momenti. Chiediamo al governo regionale e al governo nazionale di intervenire e chiediamo soprattutto all'Azienda di rivedere la sua posizione».
Redazione - laScansionenet
Il commento del Presidente della Provincia di Ancona Luigi Cerioni che questa mattina ha raggiunto uno degli stabilimenti dell’Elica per unirsi al presidio del lavoratori e dei sindacati all’indomani della comunicazione aziendale sull’impatto occupazionale complessivo di circa 400 persone negli stabilimenti di Mergo e Cerreto d’Esi.
«Oggi siamo qui – ha detto il Presidente allo stabilimento di Mergo – perché abbiamo appreso con sgomento che ancora una volta programmi di ristrutturazione aziendale prevedono tagli drastici, se non definitivi, della capacità produttiva: questo significa ancora una volta delocalizzare.
Ecco, questa non può essere la risposta, soprattutto in questi momenti. Chiediamo al governo regionale e al governo nazionale di intervenire e chiediamo soprattutto all'Azienda di rivedere la sua posizione».
Redazione - laScansionenet



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