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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

La Pasqua dei bambini nelle comunità per minori Pars

I bambini delle comunità per minori Pars si preparano a festeggiare la Pasqua in un’atmosfera di gioia e di gioco tra i profumi e i colori della primavera.
“Nonostante la situazione di emergenza sanitaria, vogliamo creare un clima di festa ai nostri bambini - racconta Celeste Panico della Comunità per minori “Il Melograno” e “Il Fiordaliso” di Morrovalle - dalla preparazione dei dolci alla realizzazione di scatoline e bigliettini colorati e lavoretti artistici con materiale di riciclo da utilizzare per la caccia al tesoro con le uova. Il giorno di Pasqua, a merenda, abbiamo previsto un pin-nic con i dolci”.

La giornata di domenica si aprirà con il pranzo con uova sode, torta di formaggio, torta salata, lasa- gne, agnello e pollo fritto e patatine, colomba e naturalmente l’ingrediente principe di questa ricorrenza, il cioccolato. I bambini e i ragazzi saranno coinvolti nell’organizzazione: da chi si occuperà di creare i centrotavola e i portauovo decorati, a chi impasterà e sfornerà le colombe, chi preparerà gli antipasti, chi apparecchierà. Ognuno di loro contribuirà a rendere speciale e festoso questo giorno. A Pasquetta, il menù prevede cous cous, arrosticini, grigliata e insalata.

“Abbiamo iniziato a fare piccoli manufatti, abbellito le stanze della Comunità e creato dei centri tavola e uova sode colorate per decorare la tavola per la domenica di Pasqua, coinvolgendo i piccolissimi, dai 2 ai 7 anni, e gli adolescenti, dai 14 ai 18 anni. Abbiamo 20 ospiti - prosegue l’operatrice Pars Sara Giostra -. Per Pasquetta, invece, organizziamo una caccia alle uova per i più piccoli. Il momento più atteso è sempre l’uovo di cioccolato. Se sarà una bella giornata approfitteremo per organizzare qualche gioco in giardino”.

“Per il giorno di Pasqua prepareremo una tavolata all’aperto per pranzare con piatti tipici della tradizione pasquale, come la torta al formaggio, salame, uova sode, coinvolgendo i nostri ragazzi nella preparazione - spiega l’operatrice Pars, Sara Gurini, della Comunità maschili “Sibilla” e “Priora” - A Pasquetta abbiamo pensato di organizzare una grigliata.


Si inizierà con la preparazione del fuoco, c’è chi dovrà tenerlo sotto controllo, chi si dedicherà alla preparazione del condimento della carne, chi alla cottura, chi alla decorazione della tavola.

Organizzeremo un torneo di tennis e di calcetto nel pomeriggio.


I nostri ospiti, durante il laboratorio del legno, hanno realizzato le casette per gli uccellini da appendere agli alberi e una bellissima creazione artistica, l’albero della vita, simbolo di rinascita. Per i nostri ragazzi l’albero, le radici, i rami rappresentano le infinite possibilità che la vita ci offre, proprio come la Pasqua, senso profondo di resurrezione e di vita”.

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