Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Le disposizioni ministeriali dettate dall'emergenza sanitaria ancora impediscono di celebrare pienamente la Festa della Liberazione.
Certo non dimentichiamo che il XXV Aprile 1945 è stato il giorno della Liberazione dall'occupazione nazifascista ed è la data fondante della nostra Repubblica Democratica. Non dimentichiamo che dalla liberazione e dalla lotta partigiana è nata la nostra Carta Costituzionale con i suoi principi fondamentali di libertà, di uguaglianza e di giustizia.
La nostra Costituzione Repubblicana che ci guida nella nostra convivenza civile e nei nostri rapporti internazionali e che dobbiamo difendere e onorare ogni giorno.
Viva l'Italia, viva la Costituzione Repubblicana, viva il XXV Aprile!
Nelle foto: Luigi Cerioni in alcuni momenti della cerimonia della deposizione della corona a Cupramontana, comune dove Cerioni è sindaco
Redazione - laScansionenet
Certo non dimentichiamo che il XXV Aprile 1945 è stato il giorno della Liberazione dall'occupazione nazifascista ed è la data fondante della nostra Repubblica Democratica. Non dimentichiamo che dalla liberazione e dalla lotta partigiana è nata la nostra Carta Costituzionale con i suoi principi fondamentali di libertà, di uguaglianza e di giustizia.
La nostra Costituzione Repubblicana che ci guida nella nostra convivenza civile e nei nostri rapporti internazionali e che dobbiamo difendere e onorare ogni giorno.
Viva l'Italia, viva la Costituzione Repubblicana, viva il XXV Aprile!
Nelle foto: Luigi Cerioni in alcuni momenti della cerimonia della deposizione della corona a Cupramontana, comune dove Cerioni è sindaco
Redazione - laScansionenet




Commenti
Posta un commento