Ancora in calo
le persone positive a Tolentino, secondo quanto comunicato dalla Regione Marche
– CohesionWorkPA: 165 positivi e 33 persone che sono in isolamento domiciliare.
In confronto alla precedente comunicazione calano ancora sia positivi che le
persone in quarantena. Comunque il sindaco, Giuseppe Pezzanesi, raccomanda di
continuare a rispettare le disposizioni per evitare il propagarsi del Covid-19:
“Bisogna sempre seguire le normative e non vanificare il lavoro fatto fino ad
ora. Indossiamo le mascherine, anche all’aperto, disinfettiamo le mani,
evitiamo assembramenti e rispettiamo il distanziamento sociale”.
Inoltre, essendo
nuovamente ‘arancione’ tutto il territorio della Regione Marche, il sindaco ha
revocato l’ordinanza di chiusura dei parchi e giardini pubblici. Pertanto da oggi
sono nuovamente aperti e fruibili il Parco Isola d’Istria, i Giardini ‘Lennon’
di piazzale Europa e tutti gli altri giardini pubblici del territorio comunale
nel rispetto di tutte le regole ed in particolare si raccomanda di indossare
sempre la mascherina e di evitare assembramenti.
Però il Servizio
Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati
testati 844 tamponi: 317 nel percorso nuove diagnosi (di cui 49 nello screening
con percorso Antigenico) e 527 nel percorso guariti (con un rapporto
positivi/testati pari al 20,8%). Il rapporto positivi/testati è pari al 27%.
E per evitare
un’altra volta la zona ‘rossa’ il presidente della regione, Francesco
Acquaroli, è intervenuto in un post facebook in merito alla situazione dei
contagi: “Da oggi la nostra regione torna in zona arancione, possono riaprire
tante attività commerciali, e da domani i nostri ragazzi potranno finalmente
tornare a scuola. Un piccolo passo avanti dopo un lungo periodo di pesanti
restrizioni. Anche in questa fase raccomando a tutti la massima attenzione,
perché il virus continua a girare e l’occupazione delle terapie intensive è
ancora alta.
Quando a
novembre è partita la seconda ondata, le terapia intensive erano vuote. Quando
poi a febbraio è arrivata la terza ondata, con la variante inglese, in terapia
intensiva avevamo ricoverate in media 70 persone. Ma con i numeri di oggi, con
circa 140 persone in terapia intensiva, dobbiamo assolutamente scongiurare una
nuova ondata. Per questo faccio appello al senso di responsabilità e al lavoro
di squadra”.
L’obiettivo è
quello di raggiungere bene l’obiettivo entro l’estate: “Abbiamo un mese difficile
davanti e dobbiamo tutti esserne consapevoli. Il nostro obiettivo è di arrivare
bene ai mesi di maggio e giugno, considerando dall’altra parte anche
l’incremento della campagna vaccinale nelle prossime settimane e sperando in
future minori restrizioni dal livello centrale. Noi faremo la nostra parte ma
occorre la collaborazione di tutti”.

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