In questi
giorni due persone molto conosciute sono decedute a Tolentino: Goffredo Teodori
e Gioacchino De Angelis, impegnate entrambe nel mondo del volontariato sociale
e culturale.
Gioacchino De Angelis era presidente dell’Avulss ed era anche parte attiva del Tavolo della Povertà, come ha detto il sindaco Giuseppe Pezzanesi: “Persona davvero speciale, educatissima nei modi, era sempre a diposizione degli altri e in particolare di chi era in difficoltà. In questo momento così triste siamo vicina alla famiglia alla moglie e ai figli.
La nostra Comunità perde una persona straordinaria, sempre attento alle
esigenze di chi aveva bisogno. Porteremo nel cuore il suo dolce sorriso, la sua
umanità e terremmo sempre nella nostra mente il suo impegno disinteressato
quanto sensibile nel volontariato a disposizione degli ultimi. Il Suo operato
sia testimonianza ed esempio a quanti hanno svolto e svolgeranno, anche nel
futuro, con amore, passione e dedizione, il loro servizio nel mondo del
volontariato”.
Inoltre Tolentino ricorda anche Goffredo Teodori, che in città aveva alternato il suo impegno politico e amministrativo nel mondo associazionistico. Ha contribuito alla crescita culturale della Comunità tolentinate operando con grande impegno all’interno dello storico sodalizio Accademia Filelfica e ha ricoperto importanti incarichi nell’ambito della centenaria storia dell’Unione Sportiva Tolentino, dimostrando grande amore per lo sport e per il calcio in particolare, come ha ricordato sempre il sindaco:
“Ci lascia un altro personaggio che molto ha dato al mondo sociale, culturale e sportivo della nostra Città. A lui si devono molte felici intuizioni tra cui l’importanza della recente riscoperta della Via Lauretana e a lui si deve la fondazione dell’Associazione dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana di cui agli inizi fu presidente e che successivamente è diventata Fondazione Orchestra regionale delle Marche.
Fondamentale il suo impegno politico nella Democrazia Cristiana, ricoprendo varie cariche. E’ stato amministratore dell’Assm e ha contribuito alla crescita dell’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo che ha operato negli anni ’60 e ’70 per la promozione turistica e culturale della Città. Per anni ha contribuito all’organizzazione della Biennale Internazionale dell’Umorismo, facendo parte del Comitato organizzatore.
Grande appassionato e conoscitore dell’arte ha
consentito al restauro di molte opere. Importante la sua attività che ha
portato allo studio approfondito delle vicende storiche e artistiche, in varie
epoche, della Città di Tolentino. E’ stato un protagonista vero della nostra
vita sociale, culturale e sportiva, lasciando un segno indelebile”.
Anche il presidente del Tolentino calcio Marco Romagnoli lo ha ricordato come tifoso della squadra: “Si è occupato di molte cose tolentinati. E' stato impegnato in politica ed è stato sempre attratto dalle nostre realtà culturali e monumentali.
Di sicuro è stato il calcio la sua più grande passione, da sempre ha svolto incarichi nel sodalizio cremisi ed ha dato una mano a tutti i presidenti. Uomo di grande umorismo, proverbiale la sua schiettezza. Indimenticabili i suoi commenti a volte taglienti. Diceva sempre in faccia ciò che pensava. L’ho conosciuto da vicino, collaborando con lui su questi fronti. Non mancavano mai i suoi consigli”.

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