Dopo il sisma, per far fronte all’esigenza di nuovi spazi determinata degli
stabili inagibili, il Comune ha dovuto provvedere a reperire nuove sedi presso
le quali collocare tempestivamente alcuni dei suoi uffici comunali per
garantire una continuità di erogazione dei servizi, tra i quali rientra il
servizio tributi per il quale sono stati individuati locali adiacenti allo
stabile ove si trovano gli uffici Urbanistica comunali.
Pertanto sono stati affittati alcuni locali di Palazzo Europa per la durata
di 6 anni da adibire a sede dell’Ufficio Tributi al canone annuale di €
7.200,00.
Stante la tempistica di ricostruzione degli stabili comunali, ed al fine di
ridurre l’impatto finanziario degli affitti passivi che rischiano di mettere a
repentaglio gli equilibri di bilancio, l’Ente ha iniziato un piano di razionalizzazione
delle spese, finalizzato al mantenimento degli equilibri di bilancio che deve
ottenere effetti prima della ripresa dei pagamenti delle rate di mutuo, sospese
da Cassa DDPP dalla seconda rata 2016 a tutto il 2021, la cui ripresa rischia
di minare la solidità finanziaria dell’Ente con danno per la collettività.
La situazione finanziaria è stata aggravata dagli effetti del Covid-19 che
ha comportato una riduzione delle entrate tributarie e dei proventi derivanti
dai servizi dell’Ente per effetto delle chiusure e per effetto di una
complicata situazione lavorativa che ha investito gran parte della collettività
creando una pesante congiuntura economica negativa.
Inoltre la situazione emergenziale da Covdi-19, sommata a quella del Sisma
2016, ha causato all’Ente un notevole aumento della spesa solo parzialmente
mitigata dai trasferimenti statali mettendo a forte repentaglio gli equilibri
finanziari dell’Ente.
Questi eventi involontari, imprevedibili e sopravvenuti costringono l’Ente
a dover rivoluzionare e rivedere i contratti di affitto passivo in essere per
evitare l’eventuale innescarsi di processi che potrebbero portare ad un
pre-dissesto finanziario e al fine di evitare questa grave situazione
economico-finanziaria si è deciso di ricorrere alla risoluzione, ove possibile,
dei contratti passivi di locazione.

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