“Si avvicinano le elezioni e l’attuale
Amministrazione di Tolentino ha pensato di darsi una finta pennellata di verde
con un progetto di rinnovamento dei giardini pubblici John Lennon. Più che di
rinnovamento, da molti anni questo piccolo angolo di verde avrebbe avuto
bisogno di una periodica manutenzione anziché essere stato dimenticato e
abbandonato dall’'Amministrazione”: ha sottolineato Sandro Bisonni, portavoce
di ‘Europa Verde Tolentino’.
Bisonni evidenzia che manca una cultura
ambientale: “Chi non ha né la cultura né la sensibilità ambientale, anche
sforzandosi, non riesce proprio a pensare ad un progetto che sia anche minimamente
rispettoso e sostenibile. Leggiamo infatti che il progetto di rinnovamento dei
giardini prevede l’abbattimento di alcune piante ritenute ‘vetuste e pericolose’.
Ma chiunque faccia un giro all’interno del giardino potrà rendersi conto di
quanto belli e robusti siano quasi tutti gli alberi presenti.
Così ci siamo documentati e scopriamo
con grande sorpresa che l'Amministrazione ha chiesto e ottenuto
l'autorizzazione all'abbattimento di ben 12 alberi protetti. Si tratta di 8
Pinus pinea con diametro da 20 a 65 cm e di 4 Pinus halepensis con diametro del
tronco da 45 a 65 cm”.
Inoltre Bisonni ha rimarcato che i
giardini saranno più ‘spogli’: “E’ vero che a fronte dell'abbattimento si
impone all'Amministrazione la piantumazione di 24 alberi ma è anche verosimile
che gli alberelli che saranno piantati saranno decisamente più piccoli e
modesti di quelli che s'intendono abbattere, aggiungendo poi che i nuovi
alberelli (qualora siano piantati nello stesso luogo, cosa in verità non
scontata) avranno difficoltà di attecchimento in un terreno già sfruttato per
quasi settanta anni dagli alberi che verranno abbattuti. Il risultato finale
sarà che avremo i giardini più spogli e assolati che mai”.

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