Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Per non dimenticare Luana -
In occasione della Festa della Mamma il pensiero va a Luana D’Orazio e a suo figlio. Una giovane donna, madre e lavoratrice, che riponeva nel lavoro le speranze di un futuro migliore. Luana ha perso la vita a causa di un incidente mortale sul lavoro.
Oggi le donne stanno pagando il prezzo più alto in termini economici, sociali e di salute, come dimostrano i dati Inail riferiti al primo trimestre del 2021. L’aumento della disoccupazione femminile genera nuove povertà, nuove occasioni di violenza, nuovi rischi, approfondisce le diseguaglianze.
Di fronte alle prospettive di ripresa, occorre riflettere sul modello di sviluppo che vogliamo per il nostro paese, sapendo che la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro non può essere considerata una variabile dipendente da fattori economici, organizzativi, etc.
’auspicio è che parte dei fondi del Recovery Fund vengano utilizzati per promuovere il lavoro sicuro. Solo in questo modo possiamo rendere giustizia a Luana e superare quel senso di vergogna che ogni società civile dovrebbe provare di fronte a suo figlio e a coloro che hanno perso i familiari vittime delle morti bianche.
Redazione - laScansionenet
In occasione della Festa della Mamma il pensiero va a Luana D’Orazio e a suo figlio. Una giovane donna, madre e lavoratrice, che riponeva nel lavoro le speranze di un futuro migliore. Luana ha perso la vita a causa di un incidente mortale sul lavoro.
Oggi le donne stanno pagando il prezzo più alto in termini economici, sociali e di salute, come dimostrano i dati Inail riferiti al primo trimestre del 2021. L’aumento della disoccupazione femminile genera nuove povertà, nuove occasioni di violenza, nuovi rischi, approfondisce le diseguaglianze.
Di fronte alle prospettive di ripresa, occorre riflettere sul modello di sviluppo che vogliamo per il nostro paese, sapendo che la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro non può essere considerata una variabile dipendente da fattori economici, organizzativi, etc.
’auspicio è che parte dei fondi del Recovery Fund vengano utilizzati per promuovere il lavoro sicuro. Solo in questo modo possiamo rendere giustizia a Luana e superare quel senso di vergogna che ogni società civile dovrebbe provare di fronte a suo figlio e a coloro che hanno perso i familiari vittime delle morti bianche.
Redazione - laScansionenet

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