In una conferenza stampa il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, insieme ai
rappresentanti del Consorzio di Bonifica delle Marche il presidente Claudio
Netti e il progettista Nafez Saqer, ha illustrato i lavori relativi alla
sistemazione idraulica con regimentazione della acque mateoriche in contrada Vaglie.
Tutta la zona della collina a ridosso di viale Buozzi, da anni, è
interessata dall’annoso problema degli allagamenti dovuti alle forti piogge che
in più casi hanno anche interessato, come si ricorderà, oltre alle strade, alcune
abitazioni, con allagamento di garage e cantine, con conseguenti danni per i
cittadini residenti.
Il Comune di Tolentino dopo aver ottenuto i finanziamenti da parte del Governo
centrale – restano comunque a carico del bilancio comunale 400 mila euro - ha
delegato il Consorzio di Bonifica delle Marche sia per la progettazione che per
la direzione dei lavori dell’intero intervento, diviso in tre differenti
stralci.
Il vigente Piano Regolatore Generale in adeguamento al P.P.A.R., individuava
nel versante sud-est della collina cosiddetta della “Bura”, ad ovest del Centro
Storico, diverse aree edificabili, tra le quali un’area classificata come “C1 –
Area Urbano Residenziale di nuovo impianto”, un'area classificata “C5 Cintura
Verde – Residenza a bassa densità integrata in un verde privato di
riqualificazione” da attuarsi attraverso la redazione di specifici piano
particolareggiati.
Alcune di queste aree nel corso degli anni sono state urbanizzate
determinando consequenzialmente, soprattutto per quanto riguarda la regimazione
delle acque meteoriche, un aumento dei carichi idraulici anche nelle reti
principali esistenti a sevizio di questa zona adiacente di valle. In
particolare le condotte interrate di raccolta e convogliamento delle acque del sistema
infrastrutturale di tipo misto, durante gli eventi di pioggia di forte
intensità hanno dato, nel corso degli anni, evidenti segni di sovraccarico
idraulico, con il superamento della soglia massima ammissibile di portata e
conseguente allagamento delle sedi stradali e delle abitazioni, causando danni
a cose e potenziali rischi a persone.
Durante lo sviluppo edilizio inoltre non è stato dato sufficiente spazio
alla percorrenza dei canali ‘naturali’ di scolo dei terreni posti a monte
dell'edificato, provocando di fatto un impedimento, più o meno efficace, ad un
normale scarico verso il fiume Chienti. Il primo stralcio prevede un costo di €
927.000, il secondo stralcio un costo di € 702.000 e il terzo stralcio di € 771.000.
Il Sindaco Pezzanesi ha sottolineato come l’Amministrazione comunale,
grazie alla costruttiva e proficua collaborazione con il Consorzio di Bonifica
delle Marche, raggiunga un altro importante obiettivo: “Dopo i lavori di
sfangamento del lago delle Grazie, che proseguiranno ci apprestiamo a
cantierare, nei prossimi mesi, questa importante opera, attesa da tempo, che
andrà a risolvere il problema della regimentazione delle acque piovane in tutta
la zona Vaglie e Buozzi. Ciò è stato possibile grazie al lavoro congiunto dell’Ufficio
Tecnico comunale e del Consorzio di Bonifica che si conferma partner importante
e indispensabile in questo tipo di opere”.
Il progettista Saqer ha illustrato le varie fasi del progetto, spiegando
anche le scelte fatte per arrivare ad avere un intervento funzionale. Infatti
tutta la nuova opera passerà esternamente all’abitato, senza creare particolari
disagi per i lavori e consentirà la regimazione delle acque meteoriche di una
vasta area a ovest della città.

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