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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Tolentino dedica piazze a Piero Ciarapica ed al ‘Grande’ Torino

 


Il piazzale di viale Vittorio Veneto, di fronte alla Pasticceria Mimosa è stato intitolato all’insegnante, giornalista e scrittore Piero Ciarapica. Nato l’8 luglio del 1938, Piero Ciarapica è deceduto prematuramente a seguito di una malattia il 19 novembre del 2007. Insegnante elementare, con grande passione ha formato intere generazioni di bambini e bambine, giornalista, è stato per molto tempo corrispondente da Tolentino per Il Messaggero dove ha tenuto una rubrica molto seguita “Il puntaspilli”. 


Si è occupato sia di cronaca che di politica che di sport. Ha pubblicato diversi libri molti dei quali dedicati a raccontare la vita quotidiana dei primi anni ’50 del secolo scorso tra i quali ricordiamo “Caro Fondaccio”, “In quell’arco di tempo…” e “Laggiù in fondo al viale”. E’ stato un attento osservatore e conoscitore della realtà tolentinate e ha saputo descrivere con grande passione i luoghi ed i personaggi di una epoca a noi comunque molto vicina.

A scoprire la targa che intitola il piazzale a Piero Ciarapica il Sindaco Giuseppe Pezzanesi insieme ai figli Susanna e Sauro e al nipote Giovanni. Erano presenti molti amministratori tra cui gli Assessori Luconi, Colosi, Gabrielli e Pezzanesi, il Presidente del Consiglio comunale Ceselli, i Consiglieri Prioretti, Crocenzi e Gattari, il Comandante della Polizia Locale Rocchetti, oltre a molti amici, ex colleghi ed ex alunni di Piero Ciarapica. Tanti anche i giornalisti che hanno voluto partecipare all’evento.

Il figlio Sauro, a nome della mamma, della sorella e della famiglia ha letto un breve messaggio di ringraziamento e ha ricordato quanto Piero amasse Tolentino: “Un forte senso di appartenenza lo legava alla città e alla sua comunità. Il suo desiderio era quello di far conoscere la storia locale, le sue tradizioni, i suoi personaggi. Ciò lo ha spinto a raccontare luoghi e scorci di vita della Tolentino di un tempo. Pensava che la memoria del passato fosse un tesoro da proteggere, la base fondamentale per costruire il presente e migliorare il futuro”. 

La richiesta di intitolare una via o una piazza a Piero Ciarapica deriva da una mozione presentata in consiglio comunale nel 2012 dai Consiglieri Massi, Gullini, Trombetta, Salvucci, Fogante e Cicconi, perché oltre alla competenza ed alla responsabilità testimoniate e profuse nel mondo della scuola si è distinto nella produzione di studi sulla storia e le tradizioni della Città di Tolentino, cui sono seguite numerose pubblicazioni che sono rimaste a disposizione delle generazioni di oggi e di domani.

Questa proposta è stata poi ripresa dal Comitato di Quartiere, di cui lo stesso Ciarapica aveva fatto parte che ha individuato il piazzale di inizio viale Vittorio Veneto che era ancora sprovvisto di una intitolazione. Il Vicepresidente Fabiano Gobbi insieme al componente Giannicola Ferranti hanno donato alla famiglia una targa ricordo.



Inoltre oggi 4 maggio cade il 72° anniversario della tragedia di Superga e non a caso proprio oggi a Tolentino viene intitolato un parco al Grande Torino la cui leggenda non è solo l’orgoglio di una città e dei tifosi granata, è patrimonio di un Paese, l’Italia, e di chiunque ami il calcio. Dal 2015, come si legge sul sito ufficiale, la FIFA, la Federazione internazionale che dirige questo sport, ha proclamato il 4 maggio ‘Giornata mondiale del giuoco del calcio’.

Quindi Tolentino rende omaggio al Grande Torino con l’intitolazione di un nuovo parco cittadino situato tra piazzale Beato Angelico e via Santa Rita da Cascia. Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi con tutta l’Amministrazione comunale, insieme a tanti tifosi del Torino calcio ha onorato tutte le Vittime di Superga con l’affetto, con la gratitudine e con il rispetto che meritano.

A scoprire la stele che ricorda tutti i caduti di Superga oltre al Sindaco Pezzanesi tanti giovani tifosi provenienti anche da altri comuni tra cui Pollenza, Macerata e Camerano. Tra gli amministratori presenti il Vicesindaco Luconi, gli Assessori Gabrielli che ha fortemente voluto questa intitolazione, Pezzanesi e Colosi e i Consiglieri comunali Crocenzi, Gattari, Prioretti e per il Comitato di Quartiere il Vicepresidente Gobbi e il componente Ferranti.

E’ stata una cerimonia semplice ma molto partecipata, erano presenti anche le rappresentative di alcune squadre giovanili e della prima squadra dell’Unione Sportiva Tolentino, con il Vicepresidente Mario Lazzari e l’allenatore Paolo Biciuffi e lo storico presidente del Torino club di Tolentino Norberto Longhi, insieme alla figlia Vania che ha ricordato le Vittime di Superga e che ha anche portato una installazione con un frammento dell’ala dell’aereo che cadde il 4 maggio del 1949, donata dalla mamma dei fratelli Ballarin caduti proprio con il Grande Torino.

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