Le due Comunità di Cascia e Tolentino rinnovano i loro vincoli di amicizia
e fraternità nel nome di San Nicola e di Santa Rita, venerdì 21 maggio.
Come si ricorderà, nelle scorse settimane, la fiaccola, simbolo di speranza
e di ripartenza è stata accesa al termine di una santa messa solenne
concelebrata, nella Basilica Santuario di San Nicola da Tolentino, dall’Arci
Vescovo di Spoleto e Norcia Renato Boccardo, dal Vescovo di Macerata e
Tolentino Nazareno Marconi, dal Provinciale degli Agostiniani Padre Giustino
Casciano, dal Priore di San Nicola Padre Gabriele Pedicino e dal Rettore del
Santuario di Santa Rita da Cascia Padre Luciano De Michieli. Erano presenti il
Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e il Sindaco di Cascia Mario De Carolis
e diversi rappresentanti delle due amministrazioni comunali.
La fiaccola, accesa dal Vescovo Marconi, ha
attraversato i Comuni del cratere, colpiti dal sisma del 2016 e ha fatto sosta
a Sant’Angelo in Pontano, Amandola, Visso, Preci, Norcia per arrivare a Cascia
il 21 maggio, giorno in cui, ogni anno, Cascia rivive la
tradizione della sera in cui furono in tanti, ad accorrere al monastero per
accompagnare Rita nel suo ritorno al Padre. Migliaia di fiammelle accese creano
uno spettacolo unico, mentre un atleta giunge con la fiaccola sul sagrato della
Basilica. La fiaccola viene così consegnata al rappresentante della Città
gemellata con Cascia, che accende il tripode votivo.
Una delegazione della Città di Tolentino guidata dal sindaco Giuseppe Pezzanesi sarà a Cascia oltre che per accendere il tripode con la fiaccola anche per partecipare alle diverse funzioni religiose celebrate in occasione della Festa di Santa Rita.
Come è stato scritto, Cascia e Tolentino vengono gemellate per diversi motivi: per la devozione alla santa dei casi impossibili così viva nella città di San Nicola; per lo stretto legame tra Rita e Nicola, santo al quale la religiosa si rivolgeva spesso nelle sue preghiere; e ancora per celebrare il 25.mo anniversario della nascita della Provincia Agostiniana d’Italia – che ha come patroni San Nicola e Santa Rita -, e perché Cascia e Tolentino, entrambe colpite dai più recenti eventi sismici, e messe a dura prova dalla pandemia, sono ugualmente impegnate nella ricostruzione e bisognose di segni di speranza. Dopo la festa di Santa Rita, a Cascia, sabato 22 maggio, il ‘Gemellaggio di fede e di pace’ sarà celebrato ancora a Tolentino il 9 e 10 settembre, giorni dedicati a celebrare San Nicola.

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