“L’amministrazione comunale di
Tolentino ha almeno 87 regolamenti vigenti, con i quali praticamente viene
disciplinato qualsiasi aspetto della vita pubblica. In questa lunga lista di
regolamenti ci si aspetterebbe di trovarne uno molto importante ossia quello
del verde urbano e del paesaggio rurale e invece niente, questo regolamento non
c’è. Un regolamento ‘scomodo’ perchè deve recepire ed attuare disposizioni
quali ad esempio il divieto di abbattimento degli alberi nei periodi di
nidificazione o il divieto di capitozzare piante protette se non seccaginose da
rivitalizzare”.
E’ quanto sottolinea il portavoce di Europa Verde Tolentino, Sandro Bisonni, nel porre nuovamente l’accento sulla propria contrarietà all’abbattimento degli alberi presenti al giardino ‘J. Lennon’: “Comprendiamo che un regolamento del genere non sia nelle corde di chi pensa di abbattere 17 alberi con diametro fino a 110 cm e sostituirli con alberelli da 5 cm di diametro massimo (questi i diametri degli alberelli previsti nero su bianco nel progetto), ma l’adozione di un regolamento del genere non è un atto opzionale o volontario ma un preciso obbligo di legge dettato dalla legge regionale n. 6 del 2005”.
Per Bisonni l’amministrazione
comunale non ha mai adottato un regolamento: “Secondo tale norma infatti i
Comuni dovevano adottare, con proprio atto ed entro il 2017, un regolamento
comunale in merito. Ora ci troviamo di fronte ad un’Amministrazione
inadempiente che in assenza di tali regole, mentre è impegnata a progettare un
inceneritore, il decentramento della vita pubblica nell’estrema periferia della
città e i parcheggi a pagamento ovunque, trova anche il tempo di pensare a come
ridimensionare l’unico polmone verde del centro storico.
Sappiamo tutti che alberi così
grandi non solo costituiscono un rifugio importante per l’avifauna locale ma
rappresentano anche un baluardo contro le isole di calore, contribuendo al
tempo stesso alla purezza dell’aria e al comfort psicofisico delle persone. Per
questi motivi Europa Verde Tolentino condanna pubblicamente l’abbattimento
degli alberi quasi secolari dei giardini pubblici ritenendoli patrimonio
indispensabile e funzionale alla vivibilità della città”.
Infine Bisonni sottolinea la
necessità di una manutenzione straordinaria: “Vista l'incuria dimostrata da
questa Amministrazione nei confronti del parco, siamo favorevoli ad una
manutenzione straordinaria ma questo può essere fatto senza prevedere tagli di
piante così importanti e così belle. L’amministrazione Pezzanesi ancora una
volta si dimostra miope e ora anche inadempiente”.

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