La sezione UDC
di Tolentino ha presentato alle Istituzioni competenti la proposta di
intitolazione del Centro Dialisi Decentrato ASUR Marche AV3, ubicato presso
l’Ospedale di Comunità SS. Salvatore in viale della Repubblica, al Medico
Nefrologo tolentinate dott. Fernando Castelli.
La dialisi è
la terapia salvavita, sostitutiva della funzionalità renale, a cui la persona
malata renale cronica deve sottoporsi fino a tre volte a settimana nel Centro
Socio-Sanitario di riferimento. La nascita del Centro Dialisi Decentrato di
Tolentino si deve proprio al dott. Fernando Castelli, medico nefrologo
tolentinate, fondatore e pioniere della cura della malattia renale a Tolentino
e nel territorio provinciale, deceduto il primo gennaio 2006.
Dal racconto
del figlio, il dott. Paolo Castelli medico nefrologo, attualmente in servizio
presso lo stesso Centro Dialisi, si apprende l’inedita storia. Sul campo di
tiro a volo, in una gara finale a Rimini, il padre conobbe un giovane medico,
Vittorio Bonomini, uno dei più grandi nefrologi italiani, l’unico italiano
presidente della Società Mondiale di Nefrologia. Nasce per caso un’amicizia
vera, sincera, durata tutta la vita: il dottor Bonomini veniva a Tolentino e
frequentava la famiglia, mentre il dottor Castelli si recava a Bologna presso
l’Ospedale Sant’Orsola ad imparare la dialisi dall’amico medico.
Cinquanta anni
fa la dialisi non c’era e, piano piano, il dottor Castelli apprese la metodica.
Mancava però la cosa principale: l’apparecchiatura medicale ovvero il rene
artificiale. Capita così che un paziente malato renale, ricoverato, ha bisogno
della dialisi: il sig. Palombarini, una persona eccezionale. Il padre, senza
indugio, gli dice: ‘Se tu compri la macchina, io ti faccio la dialisi’. Detto,
fatto. Si compra la macchina e si costituisce un pool di infermieri
professionali. Inizia la dialisi a Tolentino: con una macchina, si dializzano
due pazienti.
Gli
industriali di Tolentino regalano altre quattro macchine. Poiché aumentavano le
richieste da tutte le parti della Regione, l’Amministrazione comprò altre
cinque macchine. Nel 1973 nasce il Centro Dialisi di Tolentino che attualmente
conta 16 reni artificiali, purtroppo 4 non operativi, a causa degli spazi
mancanti dopo il sisma 2016.
Ancora oggi,
il territorio comunale di Tolentino e le vicine Aree Montane, possono contare
sul locale Centro di riferimento, diretto in seguito dalla Dott.ssa Paola
Vitali e ora dal Dott. Franco Sopranzi.
Il Centro
offre, secondo le norme antiCovid19, attività ambulatoriale nefrologica e di
controllo trapianto renale, 12 posti-dialisi per ogni turno dialitico,
emodialisi domiciliare per pazienti idonei, assistenza dall’equipe
multidisciplinare costituita da 1 medico specialista ospedaliero, 15
infermieri, 3 operatrici sociosanitari, 1 assistente sociale e 1 psicologa a
chiamata.
“Alla luce
della pregevole storia della nascita del Centro Dialisi a Tolentino,
sviluppatosi fino ad oggi anche grazie alle nuove tecnologie e
all’aggiornamento del personale sociosanitario, l’UDC Tolentino ha ritenuto
doveroso e significativo presentare una proposta di intitolazione al suo
fondatore dott. Fernando Castelli, stimato medico nefrologo avanguardista, per
la passione e la competenza con cui ha ideato, formato ed organizzato
autorevolmente il Centro Dialisi, assicurando la cura della malattia renale
cronica alla popolazione residente nel territorio di Tolentino e nelle Aree
Montane limitrofe”, sottolinea Ilenia Sabbatini, coordinatrice dell'UDC
Tolentino.

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