Dall’Inferno al Paradiso, tra musica e parole.
Ha conquistato il pubblico la settimana dantesca di Urbisaglia, che ha aperto
le danze dell’estate 2021 all’anfiteatro romano per celebrare i 700 anni dalla
morte del Sommo Poeta. La mini rassegna si è aperta sabato 3 luglio con il
successo del racconto teatrale “A riveder le stelle” di Aldo Cazzullo,
accompagnato dalle letture rock della Divina Commedia di Piero Pelù.
“Grande
affluenza – commenta l’assessore alla cultura Cristina Arrà – e partecipazione
da parte degli spettatori, incollati ai posti per due ore per la bravura degli
interpreti”. Il viaggio è proseguito domenica e lunedì alla Rocca medievale,
dove il regista Francesco Facciolli e la compagnia teatrale Fabiano Valenti
hanno presentato “Paradiso XVI: polvere e vento”, costruito proprio intorno ai
versi che citano la città di Urbisaglia, nel XVI canto della terza cantica
appunto.
“Uno
spettacolo inedito, coinvolgente, con un gioco di luci e suoni che ha
emozionato tutti i presenti – continua l’assessore -. La Rocca si è mostrata in
tutta la sua bellezza. E il regista ha saputo dare vita alle parole che Dante
ha dedicato a Urbisaglia, volgendole in un finale di salvezza e speranza”.
La Rocca non è
stata scelta a caso: è il monumento-simbolo del borgo nonché quello più
medievale, e quindi contemporaneo al padre della lingua italiana. “Lo
spettacolo è stato costruito per il luogo e sul luogo, è unico quindi – spiega
lo stesso Facciolli -. E’ una riflessione sulla caducità del tempo, tra macerie
e rovine. Inizia con un vento forte, perché ho cercato di fare in modo che sensazioni
ed emozioni prendessero il sopravvento sulla razionalità”. D’altronde è sempre
“l’amor che move il sole e l’altre stelle”. Il risultato: due serate magiche
alla Rocca, con Michela Paoloni (danzatrice) e Luca Sargenti.
Lo stesso fil
rouge mercoledì e giovedì ha avvolto piazza Salvia, con la Compagnia della
Marca che ha proposto in chiave pop “Dante, Paolo e Francesca: dritto e
rovescio” per la regia di Roberto Rossetti. Oggi terza replica, alle 21.30.
Gran finale
domani sera, alle 21.30, con il liceo artistico Cantalamessa di Macerata che
traghetterà gli spettatori nei mondi danteschi con “Trasumanar…oltre Dante”,
per un vortice di storia, fede, testimonianza letteraria e umana e un percorso
sensoriale che esalta ancora di più l’anfiteatro; la regia è di Fabiana Vivani,
mentre costumi e scenografia sono curati dagli stessi studenti.
Soddisfatta
l’amministrazione di Urbisaglia, capitanata dal sindaco Paolo Francesco
Giubileo. La sinergia tra Comune, Amat, Tau (Teatri antichi uniti), Regione, ministero
per i beni e le attività culturali e Form, ha partorito un cartellone che, dopo
Dante, prosegue fitto fino al 10 agosto.
Solo per
citare alcuni appuntamenti, martedì 20 luglio sul palco dell’anfiteatro approda
Massimo Popolizio in “La caduta di Troia” dal II libro dell’Eneide e sabato 24
Edoardo Siravo porterà in scena “Prometeo”. La Form, l’Orchestra filarmonica
delle Marche, sarà protagonista giovedì 29 luglio con “Musica per immagini” e
martedì 10 agosto con “Dance, la musica che balla!”.
Info e
prenotazioni 0733.506566 (ufficio turistico di Urbisaglia) o vivaticket.it.

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