Bambini,
madri, famiglie ed educatori che raccontano la loro vita nel cratere sismico
delle Marche. E che giocano, crescono, studiano e imparano grazie al supporto
del progetto educativo ‘Resiliamoci’.
E’ ora online,
in visione pubblica e gratuita, il nuovo documentario realizzato dal regista
Lorenzo Raponi di OffiCine Mattòli, già autore del film Noci Sonanti. Il video,
realizzato in collaborazione col CSV Marche (Centro servizi per il
volontariato) tra il 2020 e il 2021, mostra il post sisma dell’entroterra
marchigiano da una prospettiva poco frequentata ma preziosa, quella delle
bambine e dei bambini.
E delle azioni
di rete del welfare sociale realizzate dal Terzo settore per promuovere
resilienza e contrastare il pericolo della povertà educativa, così reale in
un’area dove la comunità è stata messa a durissima prova prima dal terremoto
del 2016, poi dallo spopolamento e quindi dal Covid.
Il video è
prodotto da CSV Marche come attività di ‘Resiliamoci’, progetto selezionato da ‘Con
i Bambini’ nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa
minorile, iniziativa ‘Aree Terremotate 2017’.
‘Resiliamoci.
Storie di contrasto alla povertà educativa nel cratere’ è stato ideato con la
collaborazione del giornalista Marco Benedettelli, già autore di reportage
narrativi e addetto alla Comunicazione del progetto ‘Resiliamoci’ per CSV
Marche, come ha spiegato il regista Raponi:
“A parlare nel
documentario sono educatori, genitori, bambini, operatori, immersi
nell’entroterra marchigiano, coi suoi paesaggi ancora segnati dal sisma e in un
orizzonte reso ancor più isolato dal Covid. Il racconto guarda ai contesti di
maggiore fragilità con un taglio reportagistico, si è voluto portare alla luce
una realtà complessa come quella di una comunità educante che resiste”.
Lorenzo Raponi
è già autore del documentario ‘Noci Sonanti’ (premiato come miglior opera prima
al Biografilm Festival di Bologna 2019) e membro dell’associazione di
promozione sociale Officine Mattòli, primo centro di formazione cinematografica
delle Marche, la cui settima edizione dei corsi è in partenza nel 2022. Nel
video, della durata di 18 minuti, viene documentata solo una piccola parte
delle attività che ‘Resiliamoci’ ha animato: il doposcuola per una famiglia che
viveva nell’area container di Tolentino, l’assistenza educativa domiciliare per
dei bambini dell’area Sae di Camerino, il consultorio familiare a San Ruffino,
Amandola e dei momenti di gioco nel centro estivo a Ortezzano.
Le riprese
sono state effettuate lo scorso anno, mentre gli interventi si rimodulavano a
causa della pandemia. Ma le storie raccontate esemplificano lo spirito
dell’intero progetto. ‘Resiliamoci’ dà supporto ai minori e alle famiglie di 62
Comuni del cratere sismico marchigiano e finora ha coinvolto direttamente oltre
500 bambini.
Il progetto
nasce nel 2017 grazie all’ente finanziatore Impresa sociale ‘Con i Bambini’
nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e fino
ad agosto 2021 mette in rete quaranta partner, fra cooperative, associazioni di
promozione sociale, organizzazioni di volontariato, scuole, comuni e Ats nelle
province di Macerata, Fermo e Ancona, con particolare riferimento a quelli
dell’area del cratere.
Il senso di
questa azione di rete è restituito anche nell’intervista a Francesca Scocchera,
di COOSS Marche Onlus, uno degli enti che insieme a OPERA onlus (capofila di
progetto) e CSV Marche ne hanno formato il gruppo di coordinamento:
“Tutte le attività di Resiliamoci sono state realizzate con l'obiettivo di potenziare servizi che erano già in essere sul territorio, così da massimizzarne l’impatto, a favore delle comunità. L’ambizione è che Resiliamoci abbia attivato associazioni e famiglie e lasciato un segno duraturo rispetto la consapevolezza delle loro possibilità, per la ripartenza di quei territori”.

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