Domenica 1° novembre 2026 festa di Tutti i Santi: alle ore 16,15 nella chiesa del Sacro Cuore, nel centro storico, quartiere Cappuccini, sarà celebrata la Santa Messa Cantata in Canto Gregoriano. La consueta esposizione delle Reliquie dei Santi e delle Sante sarà dal mezzogiorno di sabato 31 ottobre fino alla sera. Fu il Santo Vescovo Vincenzo Maria Strambi a donare alla ‘sua’ Confraternita dei sacconi diverse Reliquie dei Santi che poi, anche grazie alla Santa Sede, sono aumentate considerevolmente comprendendo anche Santi dell’epoca contemporanea. Venerazione che è affettuosamente affidata a turno a dei gruppi familiari che ogni domenica convergono a Tolentino da diverse parti della Regione. A tutti i pellegrini forestieri e locali il saluto dei ‘sacconi’ di Tolentino che hanno allestito anche questo anno l’addobbo dell’altare delle Reliquie dei Santi. La Santa Messa da Requiem di Lunedì 2 novembre sarà celebrata alle ore 19,00 sempre in Canto Gregoriano diretto ...
di Mario Monachesi:
Hai dato la tua anima, la tua carne alla parola. Hai sudato e pianto per interpretarla al meglio, per farla giungere, tu dolce e severo immortale, fino a noi scomposti respiri. Non hai avuto pietà dei tuoi giorni chini sui testi, sui gesti, della verità alta e dell'onestà fiera dentro e fuori ogni scena.
Con o senza maschera. Le tue grida e i tuoi silenzi ci hanno trapassato l'udito, i tremori, le paure, il cuore.
Per l'uomo da formare, sfamare e amare, hai donato l'esistenza, la voce, le mani, i passi sulla polvere del legno. Arrivava al nostro cielo vuoto la meraviglia dei tuoi voli. Grazie a te, al tuo inno di sale e coraggio, di canto e incanto, ora siamo rondini migliori anche noi.
Hai dato la tua anima, la tua carne alla parola. Hai sudato e pianto per interpretarla al meglio, per farla giungere, tu dolce e severo immortale, fino a noi scomposti respiri. Non hai avuto pietà dei tuoi giorni chini sui testi, sui gesti, della verità alta e dell'onestà fiera dentro e fuori ogni scena.
Con o senza maschera. Le tue grida e i tuoi silenzi ci hanno trapassato l'udito, i tremori, le paure, il cuore.
Per l'uomo da formare, sfamare e amare, hai donato l'esistenza, la voce, le mani, i passi sulla polvere del legno. Arrivava al nostro cielo vuoto la meraviglia dei tuoi voli. Grazie a te, al tuo inno di sale e coraggio, di canto e incanto, ora siamo rondini migliori anche noi.

Commenti
Posta un commento