Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

A Corinaldo apre il Centro studi internazionale sulla donna

 


Sabato 16 ottobre a Corinaldo (Ancona) apre il Centro studi internazionale sulla donna: tra le Settecentesche mura dell'ex convento degli Agostiniani, una nuova meta che inaugura un turismo ‘al femminile’ che vuole essere occasione per scoprire e riflettere sull’attualità e sull’educazione di future donne e futuri uomini, un nuovo luogo, con una speciale biblioteca, dove si alterneranno eventi, suggestioni, incontri e proposte per parlare di nuovi scenari possibili, valorizzare il ruolo delle donne nella società e un sogno trasformato in missione: costruire una cartina geografica del mondo attraverso le grandi donne dei 5 continenti.

Una nuova idea di turismo come occasione di sensibilizzazione, un punto di partenza per costruire un percorso di viaggio e di conoscenza sulle orme delle donne che hanno fatto e cambiato la storia, nel paese eletto Borgo più bello d’Italia nel 2007, tra i sette più belli nel 2021.

Si inizia il 16 ottobre con l'inaugurazione della mostra permanente che vedrà protagoniste 14 scienziate. Una mostra per proclamare, al di là delle disparità di genere, l’universalità dell’ingegno, la libertà di pensiero e di espressione, il diritto all’affermazione personale di tutti gli individui.

Oltre alla mostra permanente, il Centro studi internazionale sulla donna, attraverso eventi, incontri, dibattiti, darà vita a una mappa del mondo ‘al femminile’. Su un globo di grandi proporzioni (3 pannelli di grandezza 2x2) ogni volta che verrà omaggiata una grande donna, il suo nome verrà apposto sulla cartina geografica con l'obiettivo di costruire una carta geografica unica nel suo genere, un filo rosso tra le donne che hanno dato il loro contributo alla società, all'attualità, alla scienza, partendo proprio da Corinaldo, dal quel Centro Italia dal grande patrimonio culturale e sociale, guardando al resto del mondo.

Un evento d’inaugurazione, per una data non casuale: quella del compleanno, nel suo paese natio, di Maria Goretti, tra le prime vittime di femminicidio del Novecento, uno dei primi fatti di sangue del secolo scorso passato alla cronaca e rimbalzato sui media con protagonista una donna. Da qui nasce un’articolata riflessione del Centro, per innescare un cambiamento culturale nel segno delle donne, per contrastare la violenza di genere, attraverso iniziative di studio, approfondimento e sensibilizzazione.

14 scienziate. 14 donne che hanno cambiato il mondo con le loro eccezionali invenzioni e scoperte. Attraverso gigantografie a fumetti di Ada Lovelace Byron, Caroline Hershel, Emmy Noether, Jane Goodall, Katherine Johson, Margherita Hack, Maria Gaetana Agnesi, Marie Curie, Tu Youyou, Rita Levi Montalcini, Katia Kraff, Hedy Lamarr, Ipazia, Maria Sibylla Merian: un tracciato per conoscere le vite straordinarie di donne che hanno apportato un contributo fondamentale allo sviluppo della scienza e, contemporaneamente, all’emancipazione femminile.

Storie avventurose e romantiche di donne appassionate e ribelli che hanno impresso un segno nella storia, lottando per conquistarsi un posto nel mondo, a dispetto di una società che le voleva remissive e silenziose. Attraverso una serie di suggestioni, grafiche e audio, si rappresenta il difficile ingresso dell’universo femminile nel mondo della scienza, fra mille ostacoli e pregiudizi di genere. Un viaggio nel tempo, per restituire simbolicamente il giusto merito a tutte quelle scienziate, che nonostante l’impegno e gli sforzi profusi per diffondere le proprie idee, si sono spesso scontrate con barriere culturali e ideologiche, vedendo il loro lavoro oscurato e misconosciuto, a vantaggio di altri.

Costruito tra il 1767 e il 1780 su disegno dell’Architetto Gimignani di Corinaldo, l’ex convento degli Agostiniani è ora utilizzato come albergo. Oltrepassando il grande portone, sormontato dal monogramma in ferro battuto M.A. (Monastero Agostiniano), che ancora oggi conserva la denominazione di ‘portone dei Frati’, si raggiunge un cortile dalle armoniche forme Vanvitelliane. L’edificio, articolato su diversi livelli, rappresenta un notevole esempio di architettura settecentesca. Sul lato sud, inglobato nell’edificio, si trova l’abside duecentesca della chiesa di San Nicola. Dalla sala principale si accede ad una lunga grotta che scende nelle viscere del centro storico attraverso cunicoli e nicchie scavate nell’argilla. Era sicuramente una grotta dove si conservavano, a temperatura costante, le derrate alimentari. È chiamata “La Buca del Cilicchione”, dove la fantasia popolare vuole sia stato imprigionato il Cilicchione. Dove sia questa cella però non ci è dato sapere. (aise)

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...