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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

A Palazzo Bisaccioni di Jesi la mostra di pittura e incisioni “The Resilience of Art”

Un mese di eventi a Jesi a cura della Residenza Anziani Collegio Pergolesi ODV.
A Palazzo Bisaccioni di Jesi inaugura oggi, sabato 2 ottobre, alle ore 18 il calendario che prende il via con la mostra di pittura e incisioni “The Resilience of Art” del Maestro Carlo Iacomucci. Ogni weekend del mese convegni aperti alla cittadinanza.

  «L’Associazione di Volontariato, nata nel 2015, ha ritenuto che la celebrazione del  101°  dell’insediamento a Jesi della Congregazione dei Fratelli di Ns Signora della Misericordia, proprietaria della struttura del ben noto “Collegio Pergolesi” fosse una grande opportunità per crescere e farsi conoscere nel territorio. Quale strumento migliore di una Mostra di pittura e di incisioni, della durata di un mese? – afferma Paolo Troiani, presidente della Residenza Anziani Collegio Pergolesi ODV - Crescere e farsi conoscere significa poter perseguire  al meglio le finalità previste nello statuto vigente: il benessere delle persone anziane ospitate nella Residenza per Anziani di Jesi Collegio Pergolesi»

  La struttura del Collegio Pergolesi «ricopre una grande importanza nell’ambito cittadino, e questo cartellone di eventi permette di coinvolgere la cittadinanza attraverso più appuntamenti che hanno anche un valore simbolico – ha affermato Maria Luisa Quaglieri, assessore del Comune di Jesi - Come assessore alla sanità mi preme ringraziare l’operato del personale della Residenza Anziani Collegio Pergolesi e mi congratulo con l’associazione per la varietà degli eventi a disposizione della cittadinanza»

  La motivazione per cui è stato programmato il cartellone di eventi «è per celebrare il 101° anno dell'insediamento a Jesi della Congregazione dei Fratelli di Nostra Signora della Misericordia (proprietari della struttura dal 1920) – sottolinea Enrico Carrescia, direttore Residenza Anziani Collegio Pergolesi - L’imponente costruzione situata sul Colle S. Marco è iniziata nel 1895 dapprima utilizzata dall'Istituto Salesiano di Maria Ausiliatrice poi dopo la Prima Guerra mondiale l'utilizzo venne affidato all'attuale Congregazione. 

I primi Fratelli arrivarono a Jesi il 10 Agosto 1920 e furono coloro che diedero il nome alla struttura di Collegio Pergolesi in onore del musicista Gian Battista Pergolesi. Il Collegio ebbe subito un impulso di riferimento per i giovani della città caratterizzato da una istruzione scolastica, religiosa, sportiva ed educativa. Negli anni ’70 ci furono notevoli cambiamenti nella vita del Collegio a causa della mancanza di convittori dovuta alla realizzazione di scuole nei paesi limitrofi a Jesi. La Congregazione decise di svolgere un servizio alla Comunità di Jesi trasformando il Collegio in Residenza Anziani.

Dopo il durissimo periodo epidemico che ha avuto un impatto devastante per la perdita di vite umane, impattando in modo negativo nel bilancio della struttura, ho inteso coinvolgere l'ODV del Collegio coinvolgendo il Presidente affinché si potesse organizzare una iniziativa che potesse dare supporto alla struttura e si potessero acquistare attrezzature per aumentare il benessere degli ospiti.

Ecco che nasce il progetto di allestire una mostra presso il Palazzo Bisaccioni dal 2 ottobre al 1° novembre con il titolo " THE RESILIENCE OF ART". Grazie all'artista prof. Carlo Iacomucci incisore e pittore ed autore di molte opere e pubblicazioni di successo abbiamo individuato, come curatore della mostra, il prof. Gabriele Bevilacqua.Inoltre abbiamo chiesto all'artista qualcosa di particolare che potesse impattare ed impreziosire la mostra stessa e ringraziando ancora l'artista, l'elegante catalogo è stato arricchito di una preziosa acquaforte in tiratura limitata»

      THE RESILIENCE OF ART – Il viaggio di Carlo Iacomucci fra pittura e incisione

Inaugurazione sabato 2 ottobre alle ore 18.00. La mostra sarà aperta tutti giorni fino al 1° novembre, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle 15.30 alle ore 19.30 (compresi i festivi). Ingresso libero.  La mostra vuole celebrare i 101 anni dell’insediamento nella città di Jesi della Congregazione dei Fratelli di N.S. della Misericordia (1920). Il progetto espositivo, curato dal professor Gabriele Bevilacqua, intende documentare, attraverso una silloge di circa trenta lavori esemplificativi, la produzione pittorica del maestro urbinate, dagli esordi alle opere più recenti. 

Formatosi alla celebre Scuola del Libro di Urbino, nella sua vasta produzione Iacomucci (Urbino, 1949) ha saputo trattare incisione e pittura in un fecondo connubio e secondo una personale cifra stilistica. I suoi oggetti, come i manichini con la caratteristica berretta capitanesca di Federico da Montefeltro duca di Urbino, le sette gocce, gli aquiloni, sono parti di una proposta visiva poetante e idiomatica, che muove da un sostanziale realismo magico. Sospeso e gravido di pensiero, il pennello dell’artista marchigiano descrive su tela o su carta pesante cotton, un generale scompaginarsi dell'essere, che purtuttavia non è mai una visione tragica, ma attesa e trepidazione. 

L’arte interroga così con i suoi mezzi, la memoria, la scena del mondo, la vicenda umana, l’effimero della carne e della gloria mundi, creando nel contempo una pausa riflessiva, una pausa di compensazione e resilienza al negativo, che in Iacomucci diventa singolare narrazione di immagini.La sua tavolozza squillante, la grafia netta, la cura nell’esercizio esecutivo, l’indagine poetica circa il mistero delle cose, l’uso del simbolo da decifrare, sono aspetti peculiari della sua poetica, capace di intendere l’arte come canto di rinnovamento e rigenerazione. Di fronte l’enigmatica frammentazione del reale. 

«Ringrazio Enrico Carrescia, Direttore della Residenza Anziani, che coinvolgendo l’Organizzazione di Volontariato Collegio Pergolesi nella persona del Presidente Paolo Troiani ha fortemente voluto l’esposizione delle mie opere inserendola in un contesto di alto livello per la città di Jesi – sottolinea il Maestro Carlo Iacomucci, che ha dichiarato di sentirsi più incisore che pittore. Essere artista è una missione che porto avanti da quando avevo l’età di tredici anni, e nonostante il crampo dello scrivano, alla mano destra, sto continuando a dedicare la mia vita all’arte»

Del crampo dello scrivano «se ne parlerà anche dal punto di vista medico durante il mese di ottobre, per raccontare la forza riabilitativa della creatività artistica. Non solo sul piano fisico. Più in generale l’arte assume in tempi difficili la capacità di ridare forme e di mutare il proprio presente, proprio perché essa è quella che rende l’uomo un essere rivolto al futuro (Ilario Luperini)»

  “The Resilience of Art” del Maestro Carlo Iacomucci, «persegue l’obiettivo di proporre un’antologica di opere pittoriche altamente rappresentative di una ricerca che copre un arco temporale che va dalla metà degli anni ’60 ai nostri giorni – sottolinea il curatore prof. Gabriele Bevilacqua - Si tratta di una selezione che consente di vagliare la capacità dell’artista di produrre opere di spessore tanto nell’acrilico, quanto nella calcografia, permettendo altresì di vedere come esse corrano insieme per materializzare l’immaginario figurale dell’artista, senza però arrivare a una pittura d’incisione o a una incisione pittorica»

  Nel libro-catalogo della mostra oltre alla presentazione del curatore, vi sono note critiche di Armando Ginesi, Patrizia Minnozzi, Romina Quarchioni e Francesca Bini e testimonianze di Fr. Marco Albani (Superiore Generale), Fr. Piercarlo Messi (Superiore Provinciale), Enrico Carrescia (Direttore Generale), Paolo Troiani ( Presidente ODV).

    Carlo Iacomucci, artista tra i più rappresentativi delle Marche, maceratese d’adozione, è nato ad Urbino nel 1949, dove ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte, meglio noto come Scuola del Libro. Una Scuola di grande tradizione e prestigio, che porta avanti, in modo personalizzato, da tantissimi anni.

Il maestro Carlo Iacomucci, illustre incisore e pittore, è uno degli otto “Marchigiani dell’anno” 2014 e nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera ha ottenuto tantissimi riconoscimenti nazionali, internazionali, fra i quali: nel 2011 gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere, nel 2017 quella di Ufficiale e nel 2021 quella di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana con decreto del Presidente della Repubblica per motivi artistici e culturali.

Nel 1999 è uno dei fondatori assieme a don Ezio Feduzi della Galleria d’Arte Contemporanea della Fondazione “Il Pellicano” dei Trasanni di Urbino. Professore di discipline pittoriche e di Educazione delle Arti Visive dal 1973 al 2008 all’Accademia di Belle Arte di Lecce poi al Liceo Artistico di Varese e di Macerata. Ha partecipato a tante mostre importanti, da ricordare: la 54^Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia- Padiglione Italia per Regioni, a cura di Vittorio Sgarbi e alla Biennale Arte Contemporanea “Premio Marche 2018”, Forte Malatesta di Ascoli Piceno. Nel febbraio 2020 riceve il Premio Pegaso come miglior disegno al concorso Pegaso promosso dall’Istituto Superiore della Sanita. 

      IL CALENDARIO DEGLI EVENTI DEL WEEKEND   DOMENICA 10 OTTOBRE ORE 17:00 Presenta il Prof. Gabriele Bevilacqua L’artista illustra Il viaggio di Carlo Iacomucci fra pittura e incisione Interverrà il Dott. Flamma Giovanni neurologo “Il crampo dello scrittore”

  SABATO 16 OTTOBRE ORE 17:00 Evento promosso da AIDP Marche Presenta Enrico Carrescia Past President AIDP Marche Direttore Residenza Anziani Collegio Pergolesi Interverrà il Prof. Domenico Bodega Faculty of Economics - Department of Economics and Business Administration dell’Università Cattolica del Sacro Cuore- Milano “La Resilienza come competenze per lo slancio della ripresa - Aprire spazi per farli durare” Interverrà la Dott.ssa Monica Cavicchioli Vice President & Human Resources Director Fondazione La Rosa dei Venti Interverrà la Dott.ssa Isabella Covilli Faggioli Past President AIDP Nazionale Interverrà il Dott. Francesco Ferretti Founder e CEO di Bell & Ruev Interverrà la Dott.ssa Stefania Cimino President & CEO Roland DG Mid Europe Interverrà la Dott.ssa Marzia Benelli Presidente AIDP Gruppo Marche Human Resources Director Università Cattolica del Sacro Cuore -Milano

  SABATO 23 OTTOBRE ORE 17:00 Evento promosso da ODV Collegio Pergolesi “La Congregazione dei Fratelli di N.S. della Misericordia” Presenta Enrico Carrescia Direttore Residenza Anziani Collegio Pergolesi Interverrà il Superiore Generale Fr. Marco Albani e presenterà “La Congregazione nel mondo” Interverrà il Superiore Provinciale Fr. Piercarlo Messi e presenterà “Le opere dei Fratelli in Italia”

  SABATO 30 OTTOBRE ORE 17:00 La Rete Museale Urbana MJ presenta “Iacomucci e l’arte incisoria a Jesi” Interverrà la Dott.ssa Francesca Romana Bini Responsabile del Museo delle Arti della Stampa

  Per l’inaugurazione e gli eventi prenotare ai numeri: t. 349 7882624 | 339 2211293 Per entrare verrà richiesto il green pass.

Gli eventi collaterali di domenica 10, sabato 16, sabato 23, sabato 30, Ottobre 2021 verranno trasmessi in Livestreaming dalle 17:00 alle 19:30 sul sito: www.expoitalia.it/pergolesi

Redazione - laScansionenet

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