L’attività imprenditoriale del territorio comunale è
stata fortemente penalizzata dalla profonda crisi economica, già in essere da
anni e aggravata ancor di più dai disagi causati dal sisma del 2016, in alcuni
casi gli imprenditori, addirittura, si sono visti costretti a delocalizzare le
proprie attività, in quanto i locali destinati allo svolgimento delle stesse,
sono stati dichiarati dalle competenti autorità inutilizzabili.
Inoltre la pandemia da covid-19 e, il conseguente lockdown, ha aggravato ancor di più la già critica situazione economica, da rendere difficile l’attivazione e la prosecuzione di qualsiasi attività. Quindi risulta un quadro socio-economico che rende complicata e disincentivante l’iniziativa imprenditoriale e il conseguente avvio di nuove attività.
La difficile situazione socio-economica, aggravata ancor di più dalla pandemia da covid-19 tutt’ora in atto, la quale sta causando una forte diminuzione dei consumi, il tutto ripercuotendosi pesantemente nei soggetti dotati di capacità imprenditoriale che si trovano ad avviare una nuova attività ha spinto l’Amministrazione comunale a costituire un fondo per la concessione di contributi per il pagamento della TARI a sostegno degli imprenditori:
di età inferiori a 35 anni che diano vita, anche insieme ad altri soggetti, ad una nuova attività imprenditoriale nel corso dell’anno 2021; il contributo è a totale copertura dell’imposta TARI dovuta per i primi 4 anni di attività; di età superiore a 35 anni che diano vita ad una nuova attività imprenditoriale nel corso dell’anno 2021; il contributo è a totale copertura dell’imposta TARI dovuta per i primi due anni di attività. A breve verrà emanato l’avviso pubblico per la richiesta di contributo.
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