Dopo il fermo di un anno e mezzo, causato dal Covid 19 al multiplex ‘Giometti’ di Tolentino, in collaborazione con Unitre, giovedì 4 novembre alle ore 21.15, ha ripreso, con aperitivo offerto da Cellulopoli, la rassegna cinematografica ‘La Decima Musa’. E, dopo il film di Nanni Moretti ‘Tre piani’, tratto dal romanzo di Eshkol Nevo, giovedì 11 novembre la rassegna offre ‘Il matrimonio di Rosa’ del regista Icìar Bollaìn, ambientato a Valencia nel 2019, che racconta la storia di una donna di nome Rosa (Candela Peña) che, giunta a 45 anni, capisce che non hai mai vissuto la sua vita a pieno, perché ha anteposto alle sue esigenze sempre quelle altrui.
Un’esistenza condotta al
servizio degli altri, come se oltre al lavoro di costumista per il cinema,
avesse anche un secondo impiego, quello di prendersi cura della sua famiglia
disfunzionale. Stanca di occuparsi di tutte queste persone, che non la
ricambiano con lo stesso impegno, Rosa annuncia alla sua famiglia il suo
imminente matrimonio.
La
sceneggiatura assume le connotazioni di una commedia in cui non manca l’acidità,
perché ci si ritrova dalla parte della protagonista in cui molti (e soprattutto
molte) avranno modo di riconoscersi. Ma l'incubo si trasforma in una narrazione
che, grazie alle caratterizzazioni, dei fratelli e del padre di Rosa, ricorda
come avesse ragione Oscar Wilde quando affermava: ‘Non fare agli altri quello
che vorresti facessero a te. Potrebbero non avere i tuoi stessi gusti’.
Grazie ad
attori che sanno come gestire i propri ruoli il film ruota intorno al
baricentro della necessità di acquisire la consapevolezza della propria
condizione esistenziale senza finzioni e senza scappatoie pericolose (la
sorella beve per superare le frustrazioni e il fratello invece mangia). Solo
così, amando se stessi con la giusta misura, si potrà poi amare il prossimo.
Nel dare il
benvenuto agli spettatori il prof. Alberto Cingolani ha ripercorso brevemente
questa storia cinematografica: “Decima musa questo è il titolo che la UNITRE
(Università delle tre età) di Tolentino scelse per indicare ai propri
iscritti una via di accesso allo
straordinario mondo del cinema… Il 4
febbraio 2016 iniziò questa collaborazione con la rappresentazione del film ‘Mon
roi – Il mio re’, che vide una partecipazione numerosissima e un’accoglienza
entusiasta. Da quel giorno ad oggi al cineforum sono stati visti ben 105 film. Nel
tempo sono intervenuti registi e attori in corrispondenza ai film che li
vedevano come autori o interpreti”.
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