Prende il via a
Tolentino oggi il festival dell’umorismo con un pomeriggio dedicato alle scuole
della città, che ospita il filosofo Alessandro Alfieri, con le coreografie
delle allieve e degli allievi del liceo coreutico a cura di Valeria Baresi,
Maria Lucarelli e Alba Tiberi.
Popsophia e
Biumor anticipano l’inaugurazione del festival con un incontro esclusivo aperto
agli studenti della città. A partire dalle ore 16 al teatro Politeama di
Tolentino si avvicenderanno studiosi e
filosofi per raccontare come l’invidia è stata declinata nei secoli dalla
letteratura, dal cinema e dalla musica. Dopo il saluto istituzionale del
dirigente dell’istituto di istruzione superiore Filelfo, Donato Romano, alle ore
16.15 il sociologo Alberto Pellegrino condurrà gli studenti (oltre 100 i
partecipanti) nei meandri del sentimento oscuro: dal primo peccato di invidia,
Caino contro Abele, passando per Ovidio, Dante, Leopardi, Pirandello, fino ad
arrivare alle fiabe con Biancaneve e Cenerentola e al signor Bonaventura del
Corriere dei piccoli. A seguire una clip dal film ‘Amadeus’ di Milos Forman
condurrà la discussione sulla rivalità nella musica.
A guidare la
lectio Alessandro Alfieri, filosofo ed esperto di musica che saprà catturare
l’attenzione degli studenti con una disanima sui rapporti di rivalità nel mondo
della musica, dalla dualità fra Beatles e Rolling Stones, passando per i
fratelli Gallagher, Kate Perry e Lady Gaga, ricercando le radici filosofiche di
un sentimento tanto umano e viscerale. A chiudere il pomeriggio di incontri
l’esibizione degli allievi e delle allieve del liceo coreutico di Tolentino a
cura di Valeria Baresi, Maria Lucarelli e Alba Tiberi che danzeranno sulle note
del Requiem di Mozart.
Venerdì 26
novembre spazio alla parte filosofica e intellettuale: si parte con alle 18.00
al Politeama con la. presentazione del docu-film sull’invidia a cura di Sofia
Baldoni, Edoardo Costantini, Giorgio Epifani e Michele Polisano
dell’Associazione Zagreus. A seguire, arriva Filippo La Porta su “L’invidia e i
7 peccati capitali”. Alle 18.45 Alfonso Amendola con “Tutto er monno c’ha da
invidià! Il dispositivo Ettore Petrolini”. La prima serata al teatro Nicola
Vaccaj dalle 21.30 vede una delle produzioni musicali di Popsophia debuttare in
prima assoluta. “Tuca Tuca, filosofia di Raffaella Carrà”, un omaggio al mito
televisivo nell’anno della sua morte.
Sabato 27
novembre è la giornata conclusiva del festival: al Politeama dalle 18.00 spazio
alle iniziative collaterali realizzate dal festival in collaborazione con
scuole sempre sulla scia del tema l’indagine antropologica su “Giovani e
superstizioni”, sondaggio fra gli allievi delle scuole per capire quanto “il
pensiero magico” sia ancora presente nelle nuove generazioni. A seguire Fabio
Camilletti con “Il malocchio e le pratiche magiche nelle Marche” e la
scrittrice Marta Zura Puntaroni con “La scrittura dell’invidia e l’invidia
della scrittura”. Gran finale sabato sera al teatro Vaccaj con “Cuccuruccucu,
filosofia di Franco Battiato” con Lucrezia Ercoli e Noemi Serracini.
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