Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Chiude Biumor: oltre 1500 spettatori per il festival

 


Si è conclusa la maratona di Biumor che ha animato per 4 giorni la città di Tolentino divenuta questa settimana centro del pensiero culturale attorno alla riflessione filosofica sull’invidia, tema del concorso a cui hanno partecipato oltre 300 artisti da tutto il mondo. Un successo di critica e di pubblico viste le oltre 1500 presenze che hanno riempito con 3 sold out il teatro Nicola Vaccaj e al massimo della capienza anche il Politeama negli appuntamenti del pomeriggio. Sabato la serata conclusiva che ha visto protagonista del palco del massimo teatro cittadino il tributo al Maestro Franco Battiato assieme alla Band di Popsophia Factory e con Lucrezia Ercoli e la speaker radiofonica e scrittrice Noemi Serracini.

Un viaggio mistico e spirituale all’interno dei testi di Franco Battiato, dagli esordi di Fetus, verso il percorso di evoluzione culminato in “Testamento” vera eredità morale ed etica del cantautore siciliano. Soddisfazione da parte degli organizzatori per la riuscita pur fra le difficoltà segnate dal periodo pandemico: “Nonostante il tema insidioso e le imprevedibilità determinate dal Covid siamo riusciti in sicurezza a offrire una proposta culturale ricca come non mai –ha spiegato Evio Hermas Ercoli – due mostre, 4 giornate di festival, 12 ospiti, 2 philoshow, una serata di premiazione del concorso con artisti arrivati da tutta Italia. 

Ma non è solo una questione di numeri. Credo che davvero il tema abbia permesso di compiere un’operazione culturale e offrire spunti e temi di riflessione che potranno essere portata avanti. Penso al lavoro di Zagreus e all’indagine sulle scuole e sulla scaramanzia che meriterebbero da soli un approfondimento. Una collaborazione quella con le scuole che è sfociata anche nella partecipazione delle ragazze del coreutico al festival e che ci rende orgogliosi di come la città ha risposto alle nostre sollecitazioni”.

Novità assoluta è stata rappresentata dal philoshow dedicato a Raffaella Carrà, data zero della produzione di Popsophia: “abbiamo portato a Tolentino questa nuova produzione realizzata assieme alla band Factory e siamo molto contenti della risposta avuta dal pubblico – ha aggiunto Lucrezia Ercoli direttrice artistica di Popsophia.

Il fenomeno mediatico di Raffaella Carrà spesso viene ricordato solo per trasmissioni come Carramba che sorpresa o per Pronto Raffaella, crediamo che lo spettacolo riesca invece a rendere merito al modello iconico e alla rivoluzione messa in atto dalla showgirl. Biumor è stata l’occasione migliore per sperimentare e per osare, per andare oltre che è la cifra delle serate di Popsophia”.

Ma il pomeriggio si era aperto centrando il tema della discussione attorno a cui hanno ruotato i 4 giorni tolentinati: l’invidia. I dirigenti degli istituti scolastici di Tolentino, istituto di istruzione superiore Filelfo, istituto comprensivo Lucatelli e Don Bosco, hanno illustrato i risultati del sondaggio diffuso fra un campione di ragazzi appartenenti alle scuole superiori e alle medie. 

Un sondaggio famoso, elaborato negli anni ’80 dall’istituto di antropologia di Perugia per studiare la persistenza della superstizione nella valle del Chienti. Sorprendentemente i risultati hanno mostrato che nulla rispetto a 40 anni fa è cambiato e il pensiero magico e superstizioso che ci fa leggere gli oroscopi e pensare di riuscire a capire se qualcuno da dietro ci sta guardando ancora sopravvive in quasi la metà della popolazione di giovani e giovanissimi. 

“Sorprende la quasi totale omogeneità delle risposte nelle due fasce di età – ha sottolineato il dirigente del Filelfo Donato Romano- il 78% degli intervistati è convinto che qualcuno nasca fortunato e addirittura il 61% del campione nelle scuole superiori e il 59% di quello delle medie è convinto che se le cose vanno bene l’invidia degli altri possa nuocerci”.

E proprio la persistenza della superstizione e le credenze in materia di occhio cattivo o “malocchio” sono stati al centro dell’intervento di Fabio Camilletti, docente e scrittore che ha illustrato come da Aulo Gellio fino ai giorni nostri la letteratura racconti episodi di quelle meraviglie prodigiose di cui non riusciamo a spiegare l’esistenza. 

Il malocchio come pratica da parte di persone che solo nominando o lodando le doti altrui ne provocano nocumento è presente nelle popolazioni africane come nella valle del Chienti e quella forma colloquiale che ancora oggi si usa “gnenoccia” è legata proprio alla maternità nelle popolazioni rurali quando per toccare un bambino appena nato era necessario pronunciare la formula per non far attirare su di lui il male. 

La scrittrice Marta Zura Puntaroni col suo stile colloquiale e diretto ha raccontato invece l’invidia fra scrittori: “Virginia Woolf, nel parlare di James Joyce autore con cui ha molto in comune e verso cui proverà sempre un sentimento ambivalente di insofferenza e stima penso abbia tirato fuori la mia espressione preferita: descrive l’Ulisse come “il lavoro di uno schifoso studente che si gratta i brufoli”.

Il gran finale è affidato al philoshow dedicato a Franco Battiato. La serata al Vaccaj si è aperta con i saluti del vicesindaco Silvia Luconi e dell’assessore Silvia Tatò: “Abbiamo avuto il pubblico delle grandi occasioni, spettatori provenienti da tutta la provincia e da tutte le Marche per tre sold out che non dimenticheremo. Finalmente abbiamo ritrovato il teatro pieno e per eventi di assoluta qualità. 

Un evento di cui andiamo fieri e orgogliosi. Abbiamo visto l’impegno e la passione che Lucrezia e Hermas Ercoli hanno profuso per farla così bene da renderla indimenticabile. E con ancora negli occhi l’evento della Carrà immagino di rivederlo questa estate in piazza ed è un impegno che porteremo avanti”.

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...