Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Cosmari: il fatto non sussiste per il direttore Giampaoli

 


Il processo in merito al disastro del 9 luglio 2015 che interessò le località di Tolentino, Corridonia, Pollenza, Urbisaglia, Colmurano, e delle frazioni di Sforzacosta e Piediripa, si è concluso ufficialmente con il proscioglimento da ogni capo d'imputazione del direttore del Cosmari, Giuseppe Giampaoli. Dopo 6 anni e due mesi, il tribunale ha accolto in via definitiva gli argomenti presentati dalla difesa - sostenuta dall'Avvocato Vando Scheggia - per un processo capitolato con un'assoluzione ‘nel merito’.

"Sulla base di quanto è stato avanzato dall'accusa - ha commentato l'avvocato - la colpa generica attribuita a Giampaoli verteva sull'imprudenza e la violazione di alcune norme per la sicurezza. A questo hanno aggiunto un paio di contravvenzioni specifiche con nesso causale, cadute dopo 5 anni come da Codice di Procedura Penale (art.126). I reati sono risultati incompatibili con la funzione del mio cliente, perché avrebbero dovuto fare leva su una serie di interessi personali che lui non aveva. Sarebbe stata roba da ecomafia. Invece per il giudice e la Cassazione è risultato evidente che il fatto non fosse stato commesso, e quindi non avevano ragion d'essere nemmeno le contravvenzioni. Non credo sia avvenuta mai una cosa del genere a Macerata, e forse raramente a livello nazionale".

Reato estinto per avvenuta prescrizione, nonostante le ben 600 pagine di consulenza redatte da tre ingegneri presentate in favore dell'accusa. Inoltre, le contravvenzioni relative al funzionamento dell'impianto di rilevamento di fumo e antincendio, e della manutenzione dei capannoni, non sono state di fatto considerate perché giuridicamente fuori dalla responsabilità del Cosmari. Stando poi alle altre carte in mano alla difesa, l'intervento per contenere l'incendio nel capannone ‘non ufficialmente in funzione’ sarebbe avvenuto in maniera tempestiva (tra le ore 01:01 e le ore 01:06 circa), prima che i vigili del fuoco venissero contattati telefonicamente alle ore 01:08.

All'epoca dei fatti, la Procura aveva ipotizzato il reato di disastro ambientale colposo, facendo leva sull'incendio avvenuto, le conseguenze sulla salute degli abitanti e le opportune misure adottate sia per prevenire, sia per contenere le fiamme che interessarono lo stabilimento sito in Piane Chienti. Nella fattispecie, all'azienda venne contestata la rapidità di intervento (alcuni testimoni sostenevano di aver udito le esplosioni prima che le fiamme si alzassero) e le possibilità che l'origine del disastro fosse imputata al surriscaldamento delle bombole di acetilene o a un guasto elettrico di un macchinario. Distruggendo completamente il capannone di 4000 metri adibito alla lavorazione di carta, plastica e metalli.

“Con la sentenza sono più sereno - ha dichiarato il direttore Giampaoli - anche se si è trattato comunque di un momento drammatico per me e l'azienda. Tutte le precauzioni al tempo erano state attuate. Anche i periti lo hanno confermato. Il futuro ora appare sicuramente più roseo, il Cosmari ha l’occasione fra gli altri di sfruttare il PNRR e punteremo a rilanciare al meglio lo sviluppo della nostra attività. Altrimenti usufruiremo degli investimenti privati. Siamo una realtà importante per Macerata”.

 

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...