Celebrato
anche a Tolentino l’anniversario del barbaro attentato di Nassirya. Il 12 novembre
2003, ore 10.40, un camion cisterna pieno di esplosivo, guidato da 2 kamikaze,
scoppia davanti la base militare ‘Maestrale’.
L’attentato
provoca 28 morti: di questi 19 sono italiani di cui la maggior parte
Carabinieri. Il contingente italiano della missione “Antica Babilonia” è
impegnato in operazioni di peacekeeping: ovvero ricostruzione, mantenimento
dell’ordine pubblico, addestramento della nuova polizia irachena.
Come tutti gli
anni, venerdì 12 novembre, le autorità civili e militari, insieme ad una
rappresentanza degli studenti si sono ritrovati nei pressi della Caserma dei
Carabinieri dove, qualche anno fa, è stato posto un monumento, opera dello
scultore Lino Gentili, dedicato a tutti i caduti e al loro sacrificio.
E’ stato
formato un corteo che dalla caserma è sfilato sino al monumento. Dopo
l’alzabandiera, il Silenzio e l’Inno di Mameli, è stata deposta una corona di
alloro per ricordare tutti i Caduti e l’Assessore Fausto Pezzanesi e il
Capitano dei Carabinieri Giulia Maggi Comandante della Compagnia di Tolentino
hanno portato il loro saluto celebrativo dell’evento. Il Capitano Maggi ha
anche letto i nomi dei 19 caduti italiani.
Subito dopo
sono intervenuti anche due rappresentanti degli studenti dell’Istituto ‘Filelfo’
e dell’Istituto ‘Lucatelli’. Molto commovente la lettura di una poesia dedicata
agli Eroi caduti a Nassirya. Al termine saluto del Presidente del Consiglio
comunale Carmelo Ceselli che ha ringraziato tutti i presenti che con la loro
partecipazione hanno reso la cerimonia ancora più solenne e significativa.
Tutti gli
intervenuti hanno sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria di chi
ha donato la propria vita in una missione di pace, per il bene comune, dando un
contributo fondamentale per la civile convivenza e il progresso della Comunità
nazionale e internazionale.
Nel messaggio agli italiani il presidente
della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha ricordato il contributo dell’Italia
per la pace: ““Nelle operazioni di ristabilimento della pace e per la tutela
dei diritti fondamentali dell'uomo, la Repubblica Italiana continua a
rappresentare un esempio, grazie alla vicinanza e alla capacità di dialogo con
le popolazioni locali. A quanti vi sono impegnati vanno l’apprezzamento e la
gratitudine del Paese.
Una nuova
pagina è stata scritta in questo periodo di emergenza sanitaria che si è
aggiunta alle altre dure prove alle quali sono sottoposte le popolazioni di
tante aree del pianeta. L’odierna commemorazione, oltre a rappresentare un
momento importante per ricordare quanti hanno perso la vita per affermare il
valore della pace, deve essere fonte di riflessione e di spinta nel percorso di
condivisione e solidarietà, teso ad affermare i valori universali dei diritti
umani”.
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