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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

A Tolentino grande stagione teatrale

 


Dopo l’anticipo di stagione con la rassegna ‘Platea delle Marche – Scena d’Autunno’, che ha portato sul palcoscenico del Vaccaj tre appuntamenti prestigiosi, il cartellone teatrale entra nel vivo con la tradizionale stagione di prosa, con quattro spettacoli di qualità e importanti nomi del panorama teatrale per un 2022 carico di emozioni.

Coinvolgenti classici, poetiche trasposizioni cinematografiche, capolavori letterari, anteprime imperdibili, un’attenzione particolare rivolta alle giovani generazioni, con matinée per le scuole e uno spettacolo pomeridiano dedicato agli studenti, compongono una ricca offerta teatrale, anche nel numero degli spettacoli proposti (sono 7 complessivamente gli appuntamenti per la stagione 2021/22), che, nell’eccezionalità della situazione, evidenzia come, nonostante le difficoltà di questo momento, Comune di Tolentino, Compagnia della Rancia e AMAT si sono profusi per mantenere ‘vivo’ un luogo importante come il Teatro Vaccaj; saranno tantissimi anche gli appuntamenti ‘fuori abbonamento’ (che saranno annunciati nelle prossime settimane) che animeranno il palcoscenico del Vaccaj per i primi mesi del 2022, fino a primavera.

Mercoledì 19 gennaio uno dei capolavori di Tennessee Williams rivive in tutta la sua potenza sul palcoscenico del Teatro Vaccaj nella messa in scena firmata dal maestro Pier Luigi Pizzi: ‘Un tram che si chiama desiderio’ è un titolo conosciuto in tutto il mondo, una pietra miliare del teatro che ancora oggi genera interesse ed emozione. Premio Pulitzer nel 1947, il testo mette per la prima volta l’America davanti allo specchio su temi come, il disagio mentale, il maschilismo, la repressione del femminile, la macchina oppressiva della famiglia, l’anima ipocrita dei pregiudizi, la feroce stupidità delle paure morali. A dare voce agli animi tormentati degli indimenticabili protagonisti Blanche Du Bois e Stanley Kowalsky sono due grandi interpreti del teatro italiano, Mariangela D’Abbraccio e Daniele Pecci.

Venerdì 18 febbraio è la volta de ‘L’attimo fuggente’, uno dei più grandi successi cinematografici che racconta una straordinaria storia di legami, di relazioni e di incontri che cambiano gli uomini nel profondo. Una storia d’amore, amore per la poesia, per il libero pensiero, per la vita. Lo spettacolo, diretto da Marco Iacomelli, vede nel ruolo del carismatico professor Keating, Ettore Bassi, amato attore di teatro, cinema e televisione e, accanto a lui, un gruppo affiatatissimo di giovani interpreti: 

i ragazzi della conformista Welton Academy cui il professor Keating insegnerà, uscendo dai rigidi schemi dell’epoca, a vivere momento per momento, perché ogni secondo che passa è un secondo che non tornerà mai più. Un’occasione per avvicinare alla filosofia del carpe diem la ‘Generazione Z’ dei Post-Millennials e ricordare le emozioni del film. Dopo la serata in abbonamento, STM Live proporrà L’attimo fuggente anche agli istituti superiori di Tolentino in una matinée.

Si prosegue venerdì 11 marzo con ‘Batleby lo scrivano’ con uno straordinario Leo Gullotta, che affronta con lucida ironia la vicenda di un personaggio entrato nella letteratura mondiale e quella frase rimasta nella storia al centro del racconto: ‘preferirei di no’. Il silenzio inspiegabile di Bartleby ci turba e ci accompagna dal 1853, da quando Melville pubblico il racconto ‘Bartleby the Scrivener: a Story of Wall Street’. Abituati all’idea di sviluppo senza limite con la quale siamo cresciuti, la figura di questo scrivano ci lascia spiazzati: in lui non c’è alcuna aspirazione alla grandezza. Alla faccia dei vincenti, dei sorrisi, degli eternamente promossi e delle tendenze.

A chiudere la stagione , venerdì 6 e sabato 7 maggio, la nuova produzione firmata dalla Compagnia della Rancia, ‘Una volta nella vita’ (Once). Acclamato a Broadway e Londra, e già prodotto in tutto il mondo, lo spettacolo, con il libretto di Enda Walsh, le musiche e liriche di Glen Hansard & Markéta Irglová, ha vinto ben 8 Tony Awards ed è tratto dall’omonimo film scritto e diretto da John Carney, il musical è un meraviglioso inno alla vita, all’amore, alla musica: 

11 eccezionali interpreti cantano, recitano, danzano e suonano dal vivo una molteplicità di strumenti e danno vita a un racconto indimenticabile ambientato per le strade di Dublino, che coinvolge dalla prima nota e parla dell’inseguire le proprie scelte, del rifiuto di vivere nella paura e del potere che la musica ha di connetterci tutti. Si ricorda agli spettatori che, secondo le normative attualmente in vigore, l’accesso in teatro è consentito solo in possesso del ‘Super Green Pass’.

 

 

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