Anche oggi, venerdì 10 dicembre, secondo quanto comunicato dalla Regione
Marche – CohesionWorkPA, a Tolentino sono in crescita i positivi, che sono arrivati a 41,
mentre calano a 14 le persone che sono in isolamento domiciliare.
Il sindaco Pezzanesi raccomanda di continuare a rispettare le disposizioni
per evitare il propagarsi del Covid-19: “Bisogna sempre seguire le normative e
non vanificare il lavoro fatto fino ad ora. Indossiamo le mascherine, anche
all’aperto, disinfettiamo le mani, evitiamo assembramenti e rispettiamo il
distanziamento sociale”.
Intanto ieri si è registrato il primo caso di variante omicron riscontrato a Tolentino in una giovane donna, proveniente dal Sudafrica. La donna è stata subito posta in isolamento e si troverebbe in buone condizioni di salute, non presentando sintomi della malattia. Perciò l’assessore alla sanità marchigiana, Filippo Saltamartini, ha invitato al rispetto delle regole:
"Gli
scienziati hanno detto tutto e anche il contrario sulla lesività della nuova
variante sudafricana. Si impone anche in questo caso la massima precauzione da
parte di tutti (mascherina, distanziamento, igiene) e soprattutto copertura
vaccinale. Rispetto allo scorso anno in cui Lombardia e Marche sono risultate
le Regioni più colpite nei primi mesi, nella condizione attuale possiamo
avvalerci di 2 presidi farmaceutici che si sono dimostrati efficacissimi:
vaccini per immunizzarci e nel manifestarsi dei primi sintomi, la cura con
anticorpi monoclonali (sotto prescrizione medica). La notizia positiva e
rassicurante è che la donna risultata positiva è asintomatica come i suoi
familiari”.
Quindi anche a livello regionale si registra una nuova impennata di
positivi con conseguente aumento del tasso d’incidenza del virus. È quanto
emerge dai dati rilasciati dal Servizio Sanità delle Marche che segnalano 631
nuovi casi positivi nelle ultime 24 ore, vale a dire il 16,5% dei 3.825 tamponi
nuove diagnosi analizzati. Torna a salire l'incidenza settimanale, che arriva a
184,36 casi ogni 100.000 abitanti. A trainare i casi è ancora la provincia di
Ancona (233), seguita da Ascoli Piceno (138); Pesaro Urbino (93), Fermo (87) e
Macerata (68); 12 i restanti sono i casi provenienti da fuori regione.
Continuano a preoccupare le fasce d’età più colpite: sono quelle tra 45 e
59 anni (174) e quella tra 25 e 44 (159) quelle con più positivi, ma continua a
preoccupare anche il diffondersi del virus tra i bambini da 6 a 10 anni (68).
Commenti
Posta un commento