E’ stato approvato ieri in via definitiva il progetto del nuovo Polo Scolastico di Tolentino - che ospiterà il Liceo Classico, lo Scientifico e il Coreutico ‘Filelfo’, l’ITE ‘Filelfo’ e l’IPIA ‘Frau’ - sotto la supervisione del presidente della Provincia, Antonio Pettinari. Un’opera pubblica del valore complessivo di 23,5 milioni di euro che accoglierà tutti gli studenti delle scuole secondarie di II grado - dislocate in diverse sedi del Comune - rimaste danneggiate dal sisma del 2016.
“Si conclude un lungo percorso - ha dichiarato Pettinari - partito tempo fa con la decisione di costruire il polo scolastico di tutte le scuole di Tolentino e con l’individuazione dell’area da parte del Comune. Subito si sono evidenziate le prime difficoltà, con il ritrovamento di reperti archeologici che ha comportato numerosi mesi di scavi. Liberata l’area dalla Soprintendenza, è iniziata la progettazione preliminare sull’idea di base dell’architetto Severini; al fine di ridurre i costi dell’opera pubblica la Provincia ha scelto di farsi carico della progettazione del polo scolastico, della direzione lavori e del collaudo. Ma nonostante tutto non è stato sufficiente per rientrare nella cifra messa inizialmente a disposizione e che, più volte, avevamo comunicato essere limitata. Oggi siamo riusciti a mettere un punto fermo sulla disponibilità finanziaria a breve si procederà all’appalto”.
Il progetto per la costruzione del nuovo Polo Scolastico ha dovuto scontrarsi a più riprese con l'insufficienza delle risorse e le riserve dell'Amministrazione Comunale di Tolentino, ritenendo opportuno l'intervento dell'architetto incaricato Ubaldo Severini, e dei tecnici della Provincia per effettuare i dovuti aggiornamenti sulla situazione. Una mole di lavoro che si è andata ad aggiungere negli ultimi sei mesi, prima di arrivare al progetto definitivo sottoscritto in data odierna.
Nei prossimi giorni i documenti saranno inviati all’USR e alla struttura commissariale per l’adeguamento dell’importo, in base alle osservazioni del Comune di Tolentino - che nei giorni scorsi ha rilasciato il permesso a costruire - e tenuto conto dell’aumento dei prezzi dei materiali edili.
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