Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Si è concluso il progetto Photo you - Sguardi sul mondo, un percorso educativo con l'utilizzo della fotografia e della narrazione visiva, rivolto ai giovani ospiti delle Comunità Educative per minori Pars onlus, nei territori delle province di Macerata e di Fermo. Ringraziamo la Banca d’Italia per aver reso possibile l’iniziativa.
“Attraverso l'apprendimento di tecniche fotografiche ed espressive i partecipanti hanno potuto raccontare se stessi e dare voce alla loro interiorità - spiega Sara Giostra, coordinatrice delle Comunità per minori -. I nostri ragazzi hanno partecipato attivamente a tutte le fasi del processo fotografico, dalla progettazione alla realizzazione vera e propria”.
Il percorso è iniziato con il laboratorio di introduzione alla fotografia e alle tecniche fotografiche e sessioni pratiche in set esterni del nostro territorio provinciale e regionale, a cura del fotografo Paolo D’Angelo. Il percorso è terminato con momenti di riflessione e discussione in gruppo per la realizzazione di un video con la collaborazione della regista Silvia Luciani.
I giovani partecipanti hanno progettato e realizzato una serie di scatti nei territori di Macerata, Morrovalle, Civitanova Marche e Porto San Giorgio. Scatti che sono diventati un calendario e un video racconto.
“Ci è sembrato importante strutturare un percorso di alfabetizzazione fotografica, per un utilizzo consapevole delle immagini e delle loro innumerevoli potenzialità - conclude Sara Giostra -. È stata un’esperienza che ha fatto accrescere competenze espressive, creative e relazionali. Le loro foto sono diventate un calendario e un video poetico che ripercorre alcuni luoghi dove sono state effettuate le fotografie. Abbiamo l’intenzione di allestire in futuro una mostra fotografica aperta a tutta la cittadinanza”.
Fare fotografia è stato uno spazio inedito e generativo di condivisione per i ragazzi delle Comunità per minori Pars: un beneficio positivo, un’occasione importante per raccontarsi e sviluppare risorse personali. Hanno comunicato in modo semplice e sincero il mondo che li circonda e le foto che sono scaturite dalla loro ricerca visiva ne sono la testimonianza diretta.
Redazione - laScansionenet
“Attraverso l'apprendimento di tecniche fotografiche ed espressive i partecipanti hanno potuto raccontare se stessi e dare voce alla loro interiorità - spiega Sara Giostra, coordinatrice delle Comunità per minori -. I nostri ragazzi hanno partecipato attivamente a tutte le fasi del processo fotografico, dalla progettazione alla realizzazione vera e propria”.
Il percorso è iniziato con il laboratorio di introduzione alla fotografia e alle tecniche fotografiche e sessioni pratiche in set esterni del nostro territorio provinciale e regionale, a cura del fotografo Paolo D’Angelo. Il percorso è terminato con momenti di riflessione e discussione in gruppo per la realizzazione di un video con la collaborazione della regista Silvia Luciani.
I giovani partecipanti hanno progettato e realizzato una serie di scatti nei territori di Macerata, Morrovalle, Civitanova Marche e Porto San Giorgio. Scatti che sono diventati un calendario e un video racconto.
“Ci è sembrato importante strutturare un percorso di alfabetizzazione fotografica, per un utilizzo consapevole delle immagini e delle loro innumerevoli potenzialità - conclude Sara Giostra -. È stata un’esperienza che ha fatto accrescere competenze espressive, creative e relazionali. Le loro foto sono diventate un calendario e un video poetico che ripercorre alcuni luoghi dove sono state effettuate le fotografie. Abbiamo l’intenzione di allestire in futuro una mostra fotografica aperta a tutta la cittadinanza”.
Fare fotografia è stato uno spazio inedito e generativo di condivisione per i ragazzi delle Comunità per minori Pars: un beneficio positivo, un’occasione importante per raccontarsi e sviluppare risorse personali. Hanno comunicato in modo semplice e sincero il mondo che li circonda e le foto che sono scaturite dalla loro ricerca visiva ne sono la testimonianza diretta.
Redazione - laScansionenet
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