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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

A Tolentino il comune incentiva le attività al centro

 


“Insieme al collega Andrea Crocenzi, e ovviamente al sindaco e agli altri assessori, abbiamo voluto pensare a una iniziativa che potesse offrire un sostegno alle attività o che decidono di aprire in centro storico o che decidono di trasferire la sede a seguito del sisma e della ricostruzione, sempre nel centro”. Ad annunciarlo è la vice sindaco del comune di Tolentino Silvia Luconi, nel sottolineare come il provvedimento “nasce dal fatto che la ricostruzione in centro sta iniziando, e seppur tanto agognata, provoca disagi da gestire”.

Un provvedimento simile a quello ‘messo in campo due anni fa’: “Questo provvedimento è già stato messo in campo due anni fa con una discreta risposta da parte di nuove attività commerciali e abbiamo deciso di riproporlo integrandolo anche alle modalità di fruizione dando la possibilità a un paniere più ampio di attività per accedere ai contributi perché crediamo che la volontà di resistere nonostante le difficoltà sia un valore aggiunto e che il centro si porterà con se, una volta raggiunti i numerosissimi obiettivi che ci siamo prefissati, come ad esempio la messa in pratica del Psr per diverse decine di milioni di euro e non ultime le delibere che riguardano la rigenerazione urbana con parcheggi e aree verdi e la residenzialità per giovani coppie”.

Dopo il sisma del 2016 e la pandemia causata dal Covid l’amministrazione comunale ha iniziato un processo per dare vita al centro della città: “Il centro storico, tuttavia, ha iniziato finalmente un processo di ricostruzione massiccia che, con l’approvazione del PSR e con la realizzazione degli obiettivi che l’Amministrazione comunale di Tolentino si è posta (nuova scuola nell’area delle ex Maestre Pie Venerini, progetto sulla residenzialità e sui nuovi spazi da adibire a verde e parcheggi), tornerà ad essere il cuore pulsante della città. 

Tuttavia, questo processo avrà un arco temporale non breve all’interno del quale è necessario che si mettano in campo tutti i provvedimenti necessari per continuare a mantenerlo vivo e vitale, offrendo sostegno a quelle attività che credono fortemente nella rinascita del quartiere in questione e fanno il possibile per rimanerci, pur dovendosi spostare da una via all’altra. Altresì è necessario sostenere anche quelle attività che ex novo decidono di aprire e decidono di farlo all’interno del centro stesso”.

In questa situazione l’amministrazione comunale vuole “favorire iniziative imprenditoriali volte a promuovere una ripresa dell'economia nel centro storico di Tolentino, attraverso l'incremento delle tipologie di offerta, la diversificazione delle forme di ospitalità sul territorio e la riattivazione del patrimonio architettonico abbandonato o sottoutilizzato, presente nel territorio stesso e quindi hanno approvato uno specifico atto di indirizzo per la pubblicazione di un avviso pubblico finalizzato alla concessione di contributi per le attività turistico-commerciali del centro storico con le seguenti caratteristiche:

importo a disposizione per finanziare il progetto: € 20.000,00, contributo concesso fino ad esaurimento delle risorse finanziarie, eventualmente prorogabile sulla base di opportune valutazioni in base al numero delle domande pervenute;

beneficiari: imprenditori e aspiranti imprenditori che avviino una nuova attività in un locale sfitto o libero del centro storico, ampliato al Ponte del Diavolo, o imprenditori già titolari di attività ubicate in centro storico che si spostano in un altro locale sempre rimanendo in centro storico;

tipologie di attività finanziabili: esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, (punteggio massimo) altre attività con codici ateco diversi da valutare caso per caso; entità contributo a fondo perduto: € 90,00 al mq di superficie coperta dell'immobile oggetto di nuova attività, nei limiti delle spese sostenute entro un massimo di € 9.000,00; agevolazione concessa ai sensi del Regolamento (UE) in regime di ‘de minimis’; spese finanziabili: canoni di locazione locali oggetto di attività, spese per utenze relative ai locali stessi;

criteri di valutazione ai fini della stesura della graduatoria: capacità del progetto di generare occupazione; tipologia di proponente (giovani e donne); presenza rilevante di persone svantaggiate o di personale affetto da disabilità; categoria oggetto di nuova attività; maggiorazione del 10% di contributo se titolare dell’attività è donna; interventi ammessi se effettuati a decorrere dal 01/1/2022”.

Tale contributo può essere revocato in questi casi: variazione della destinazione d’uso degli immobili oggetto dell’attività rispetto alla quale è stato concesso il contributo per 5 (cinque) anni dalla data di concessione del contributo stesso; cessazione dell’attività da parte dell’impresa beneficiaria entro 5 anni dalla data di concessione del contributo.

 

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