L’acquisto di
una casa è una delle tappe principali nella vita di ognuno di noi e si tratta
di un investimento in termini di denaro ed energie, di sogni e di speranze e
questo lo è ancora di più se a fare questo passo sono i più giovani che
desiderano poi creare una famiglia. Prima ancora delle dimensioni occorre
decidere dove scegliere di abitare. Tolentino negli ultimi anni ha intrapreso
coscientemente uno sviluppo importante nella zona est della città, sviluppo che
per le caratteristiche del territorio e anche per gli eventi sismici del 2016,
è stato sicuramente più rapido, non essendo interessato quel quartiere da ricostruzione
a seguito del terremoto.
L’Amministrazione
comunale ritiene che questo periodo storico sia quello giusto per completare un
progetto già avviato e finanziato di ricostruzione del centro storico stesso e
che una modalità per la ripopolazione e rilancio del centro stesso sia
prioritariamente quella di favorire la scelta di abitare e di formare la
propria famiglia nel centro storico, senza dubbio con l’obiettivo di
incentivare le giovani coppie che decidano di stabilircisi in pianta stabile.
Inoltre l’Amministrazione, altresì, ritiene sempre in linea con il periodo
storico e con le richieste fatte dall’Unione Europea ai suoi stati membri, di
ricercare spazi e/o volumetrie per la riqualificazione urbana, al fine di
incentivare sia le attività commerciali che i privati a tornare a popolare le
zone del centro storico.
Per tutti questi motivi è intenzione dell’Amministrazione comunale individuare degli edifici in centro storico, di proprietà di soggetti privati, che possano essere messi a disposizione dell’Ente per uno studio di fattibilità tecnico-economica finalizzato allo sviluppo di nuove unità abitative, individuare spazi e/o volumetrie in centro storico, di proprietà di soggetti privati, che possano essere messi a disposizione dell’Ente per uno studio di fattibilità tecnico-economica finalizzato alla riqualificazione urbana, mettere in campo azioni concernenti l’edilizia agevolata per le giovani coppie in possesso di determinati requisiti unitamente alla volontà di acquistare la propria prima casa in centro storico, con un’età compresa tra i 25 e i 40 anni e con un Isee compreso tra i 25.000 e i 40.000 euro.
A tal proposito potrà essere attribuito
in sede di graduatoria un punteggio ulteriore alle coppie con figli minori in
età scolare poiché l’Amministrazione comunale ritiene che per il centro la
linfa vitale provenga proprio dalla scelta di stabilircisi in pianta stabile,
comprendendone ed accettandone le caratteristiche preponderanti.
Per il sindaco
Pezzanesi “è’ una bella iniziativa che ha seguito il Vicesindaco Luconi e che
ha supportato l’Amministrazione. La realizzazione di questo progetto passa
attraverso un armonico utilizzo dei fondi del PSR e una applicazione delle
regole che abbiamo sancito con il nuovo piano del centro storico dove abbiamo
previsto che laddove i privati non hanno interesse a recuperare aree, il Comune
possa intervenire. Sarà molto importante, oltre agli appartamenti, prevedere la
riqualificazione di spazi verdi e la realizzazione di infrastrutture
indispensabili come garage, parcheggi e aree relazionali”.
Ed il
vicesindaco Silvia Luconi ha affermato la volontà di dare vita ad una ‘buona’
edilizia: “Credo fermamente in questo progetto e ringrazio il Sindaco e
l’Amministrazione comunale che lo hanno sostenuto. In centro storico possono
esserci sicuramente tutti i servizi possibili che sono certamente fondamentali
ma se non c’è la residenzialità e con questa intendo famiglie e bambini che lo
animano, abitano e ci consumano, i servizi non saranno mai abbastanza. Una
buona edilizia abitativa che possa riprendere anche le modalità di popolazione
come su contrada Pace. Credo che siano degli esempi da poter modellare al
contesto del centro storico stesso”.
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