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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Al Teatro Vaccaj si parte con ‘un tram che si chiama desiderio’

 


Riparte, finalmente, la stagione di prosa 2022 del Teatro Vaccaj di Tolentino mercoledì 19 gennaio, alle ore 21.15 (unica data nelle Marche) con uno dei capolavori di Tennessee Williams rivive in tutta la sua potenza sul palcoscenico del Teatro Vaccaj: ‘Un tram che si chiama desiderio’ è un titolo conosciuto in tutto il mondo, che ancora oggi genera interesse ed emozione.

La leggenda vuole che fosse proprio su un tram, su cui girovagava da studente, che il giovanissimo Tennessee Williams abbia fantasticato sull’opera in grado di svelare il lato oscuro del sogno americano. Un tram che si chiama desiderio divenne il capolavoro di Williams, un testo amato, odiato, conosciuto in tutto il mondo, una pietra miliare del teatro e del cinema che ha squarciato prepotentemente il velo sulla macchina oppressiva della famiglia, su falsità e pregiudizi, sulla feroce stupidità delle paure morali.

Il dramma, premio Pulitzer nel 1947, mette per la prima volta l’America allo specchio, di fronte a temi come l’omosessualità, il sesso, il disagio mentale, la famiglia come luogo non proprio raccomandabile.

Il testo è ambientato nella New Orleans degli anni ’40 e narra la storia di Blanche che, dopo che la casa di famiglia è stata pignorata, si trasferisce dalla sorella Stella, sposata con un uomo rozzo e volgare di origine polacca Stanley. Blanche è alcolizzata, vedova di un marito omosessuale, e cercherà, fallendo, di ricostruire un rapporto salvifico con Mitch, amico di Stanley. Ma il violento conflitto che si innesca fra lei e Stanley, la porterà alla pazzia.

La regia è affidata ad un grande maestro di fama internazionale: Pier Luigi Pizzi, fondatore con Giorgio De Lullo, Romolo Valli e Rossella Falk della ‘Compagnia dei giovani’. A dare voce agli animi tormentati degli indimenticabili protagonisti sono due grandi interpreti del teatro italiano: il ruolo di Blanche Du Bois è affidato a Mariangela D’Abbraccio, reduce dai successi di ‘Filumena Marturano’ nel ruolo di Stanley Kowalski, che fu di Marlon Brando, Daniele Pecci.

Biglietti in vendita su vivaticket.com, nelle biglietterie del circuito AMAT / Vivaticket e al botteghino del Teatro, aperto da lunedì 17 gennaio, con orario 18-20.

Si ricorda agli spettatori che, secondo le normative attualmente in vigore, l’accesso in teatro è consentito solo in possesso del Green Pass Rafforzato e con mascherine di tipo FFP2, tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.teatrovaccaj.it/sicuri-a-teatro.

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