Come in
regione anche a Tolentino si assiste al continuo aumento di positivi, arrivati
a 654, mentre sono 23 le persone in isolamento domiciliare, per cui il sindaco
Giuseppe Pezzanesi raccomanda di continuare a rispettare le disposizioni per
evitare il propagarsi del Covid-19: “Bisogna sempre seguire le normative e non
vanificare il lavoro fatto fino ad ora. Indossiamo le mascherine, anche
all’aperto, disinfettiamo le mani, evitiamo assembramenti e rispettiamo il
distanziamento sociale. Si consiglia l’uso di mascherine ffp2”.
Intanto è in
sospeso anche la partita di domenica per il Tolentino, che rischia di non poter
scendere in campo dato l’alto numero di assenze dovute alla pandemia: sono ben
cinque i giocatori positivi, altri due quelli appena negativizzati e in attesa
degli accertamenti sanitari necessari per il via libera.
E nelle Marche
sono 2.012 i nuovi positivi con il tasso di positività che arriva al 40,3% su
3.995 tamponi testati (ieri era del 34,7% su 14.184) mentre l’incidenza si
attesta a 1.919,13 casi su 100.000 abitanti, secondo quanto riportato dai dati
rilasciati dall’Osservatorio Epidemiologico delle Marche.
Tra i nuovi
casi ci sono 694 contatti stretti di casi positivi e 547 contatti domestici, 18
contatti in ambiente di vita socialità, 5 contatti in setting lavorativo.
Contagio più concentrato nelle fasce di età 25-44 anni con 606 casi, e 45-59
anni con 455. Nelle fasce di età da zero a 18 anni si contano 594 casi, dei
quali 239 tra i bambini 6-10 anni.
L’assessore
Pezzanesi elenca i numeri della ricostruzione post sisma
Dal report
della regione Marche sulla situazione del sisma a Tolentino l’assessore all’Urbanistica,
Fausto Pezzanesi sottolinea che l’Area Urbanistica del Comune di Tolentino sta
affrontando con seria dedizione lo sviluppo delle pratiche per la ricostruzione
e i dati lo confermano:
“In
particolare, è in avvio la ricostruzione degli immobili classificati nelle
categorie che hanno subito danni più gravi e ciò comporta un ulteriore aggravio
del carico di lavoro cui gli uffici sono già sottoposti, per cui abbiamo optato
per la formazione di due aree distinte”.
L’ufficio Urbanistica
ed Edilizia Privata che si occupa di Piani Strutturali, Regolamento
Urbanistico, Strumenti urbanistici attuativi, SUE, Agibilità, abitabilità, Atti
abilitativi edilizi e amministrativi, Vincoli, Controlli e abusivismo edilizio,
Numerazione civica.
Invece l’ufficio
Ricostruzione Post Sisma si occupa di Ricostruzione post sisma 2016 relativa al
patrimonio dei privati: “E’ evidente che l’intento principale è quello di
offrire, in tema di urbanistica e soprattutto di ricostruzione post sisma, un
sevizio e risposte sempre più celeri alle istanze che cittadini e tecnici
continuano a presentare per consentire gli interventi di ricostruzione e quindi
di ritorno negli immobili abitati al momento del sisma.
Trovo giusto
riconoscere un dovuto plauso a tutto il Personale dell’Urbanistica e
Ricostruzione impegnato e svolgere questa probante mole di lavoro, ai Tecnici
privati per l’operatività e più ancora ai Cittadini che in condizioni di
disagio affrontano con rispetto e pazienza i tempi con cui vengono evase le
pratiche.
A loro voglio
assicurare la vicinanza di questa Amministrazione il cui principale obiettivo è
superare difficoltà e lacune di questa laboriosa ricostruzione”.
Per questo è
allo sviluppo lo studio del Programma Straordinario di Ricostruzione:”A
conferma della volontà di affrontare questo fondamentale momento, con grande
responsabilità sociale è in corso lo sviluppo del PSR Programma Straordinario
di Ricostruzione, che darà ufficialmente il via alla rinascita di tutto il
centro storico di Tolentino, comprese le opere pubbliche di urbanizzazione,
viabilità e sottoservizi e della programmazione temporale degli interventi,
permettendo di comporre il complesso quadro della ricostruzione senza spreco di
tempo e di risorse.
Anche questa
occasione rinnoviamo il ringraziamento
al Commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini per la sua concreta attenzione alle necessità
impellenti e alle esigenze di ogni singolo Comune trasformando molte richieste
in ordinanze attuative”.
Inoltre sono
in fase di sviluppo due fondamentali passaggi, che riguardano il centro storico:
“Il tema del centro storico, con la revisione del Piano Particolareggiato delle
Aree Storiche in via di ultimazione, e delle zone periferiche sono affrontati
in sinergia, attraverso uno studio organico complessivo.
L'aggiornamento
al PRG fornisce le linee guida strategiche per lo sviluppo della città di
Tolentino individuando nuove zone per le attività produttive ed aree da
destinare a servizi pubblici, con una particolare attenzione anche allo
sviluppo delle attività turistiche: Terme S. Lucia, Castello della Rancia,
aviosuperficie, solo per citarne alcune.
L’idea di
ripensare e ricostruire una città non deve essere vista esclusivamente come
riqualificazione o recupero del costruito, bensì ha il più ampio significato di
riconsiderare quel complesso di funzioni urbane, sociali ed economiche che
connotano un territorio e ne promuovano la crescita sociale ed economica, di
cui potranno beneficiare i tolentinati negli anni a venire”.
Ed ha elencato
i numeri del sisma: “Tolentino ha 2.117 edifici inagibili dovuti al sisma 2016
(ovviamente alcuni già sono tornati agibili), per danneggiamenti risulta fra le
prime città del Cratere Centro Italia. ad oggi le pratiche private del
terremoto istruite in maniera definitiva sono neanche un terzo del potenziale
di cui al punto precedente.
Sicuramente,
vista la mole dei danneggiamenti e quindi la quantità di pratiche e procedure
da seguire inerenti la ricostruzione post-sisma, il personale totale in forza
al comune risulta fortemente sottodimensionato. Ciò sta comportando sempre
maggiori difficoltà nello svolgere le attività necessarie a garantire la
maggiore assistenza alla cittadinanza colpita dal sisma 2016.
Per quanto
riguarda gli edifici privati che devono essere demoliti non riusciamo a
reperire un dato certo, in quanto con l’avvento del Superbonus 110% anche gli
edifici che non hanno subito un grave danneggiamento dal sisma del 2016
possono, usufruendo di questi ulteriori incentivi, procedere con la demolizione
e ricostruzione.
Comunque, dai
dati in possesso dei nostri Uffici possiamo dire che, alla data del 14/01/2022,
le pratiche presentate per la demolizione e ricostruzione degli edifici
danneggiati dagli eventi sismici del 2016 sono circa 113 mentre le pratiche totali
presentate per la riparazione degli edifici danneggiati dagli eventi sismici
del 2016 alla data del 14/01/2022 sono 961, di cui 546 sono state decretate da
parte dell'Ufficio Speciale per la Ricostruzione e per le quali è stato emesso
un contributo totale di € 241.152.197,93.
93 pratiche
concluse con l’istruttoria dell’Ufficio Area Ricostruzione Sisma del Comune di
Tolentino e in attesa di decreto. La percentuale di pratiche chiuse
dall’Ufficio di Tolentino sul totale di quelle presentate è pari al 66,3%”.
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