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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

L’assessore Pezzanesi elenca i numeri della ricostruzione post sisma

 


Come in regione anche a Tolentino si assiste al continuo aumento di positivi, arrivati a 654, mentre sono 23 le persone in isolamento domiciliare, per cui il sindaco Giuseppe Pezzanesi raccomanda di continuare a rispettare le disposizioni per evitare il propagarsi del Covid-19: “Bisogna sempre seguire le normative e non vanificare il lavoro fatto fino ad ora. Indossiamo le mascherine, anche all’aperto, disinfettiamo le mani, evitiamo assembramenti e rispettiamo il distanziamento sociale. Si consiglia l’uso di mascherine ffp2”.

Intanto è in sospeso anche la partita di domenica per il Tolentino, che rischia di non poter scendere in campo dato l’alto numero di assenze dovute alla pandemia: sono ben cinque i giocatori positivi, altri due quelli appena negativizzati e in attesa degli accertamenti sanitari necessari per il via libera. 

E nelle Marche sono 2.012 i nuovi positivi con il tasso di positività che arriva al 40,3% su 3.995 tamponi testati (ieri era del 34,7% su 14.184) mentre l’incidenza si attesta a 1.919,13 casi su 100.000 abitanti, secondo quanto riportato dai dati rilasciati dall’Osservatorio Epidemiologico delle Marche.

Tra i nuovi casi ci sono 694 contatti stretti di casi positivi e 547 contatti domestici, 18 contatti in ambiente di vita socialità, 5 contatti in setting lavorativo. Contagio più concentrato nelle fasce di età 25-44 anni con 606 casi, e 45-59 anni con 455. Nelle fasce di età da zero a 18 anni si contano 594 casi, dei quali 239 tra i bambini 6-10 anni.

L’assessore Pezzanesi elenca i numeri della ricostruzione post sisma

Dal report della regione Marche sulla situazione del sisma a Tolentino l’assessore all’Urbanistica, Fausto Pezzanesi sottolinea che l’Area Urbanistica del Comune di Tolentino sta affrontando con seria dedizione lo sviluppo delle pratiche per la ricostruzione e i dati lo confermano:

“In particolare, è in avvio la ricostruzione degli immobili classificati nelle categorie che hanno subito danni più gravi e ciò comporta un ulteriore aggravio del carico di lavoro cui gli uffici sono già sottoposti, per cui abbiamo optato per la formazione di due aree distinte”.

L’ufficio Urbanistica ed Edilizia Privata che si occupa di Piani Strutturali, Regolamento Urbanistico, Strumenti urbanistici attuativi, SUE, Agibilità, abitabilità, Atti abilitativi edilizi e amministrativi, Vincoli, Controlli e abusivismo edilizio, Numerazione civica.

Invece l’ufficio Ricostruzione Post Sisma si occupa di Ricostruzione post sisma 2016 relativa al patrimonio dei privati: “E’ evidente che l’intento principale è quello di offrire, in tema di urbanistica e soprattutto di ricostruzione post sisma, un sevizio e risposte sempre più celeri alle istanze che cittadini e tecnici continuano a presentare per consentire gli interventi di ricostruzione e quindi di ritorno negli immobili abitati al momento del sisma.

Trovo giusto riconoscere un dovuto plauso a tutto il Personale dell’Urbanistica e Ricostruzione impegnato e svolgere questa probante mole di lavoro, ai Tecnici privati per l’operatività e più ancora ai Cittadini che in condizioni di disagio affrontano con rispetto e pazienza i tempi con cui vengono evase le pratiche.

A loro voglio assicurare la vicinanza di questa Amministrazione il cui principale obiettivo è superare difficoltà e lacune di questa laboriosa ricostruzione”.

Per questo è allo sviluppo lo studio del Programma Straordinario di Ricostruzione:”A conferma della volontà di affrontare questo fondamentale momento, con grande responsabilità sociale è in corso lo sviluppo del PSR Programma Straordinario di Ricostruzione, che darà ufficialmente il via alla rinascita di tutto il centro storico di Tolentino, comprese le opere pubbliche di urbanizzazione, viabilità e sottoservizi e della programmazione temporale degli interventi, permettendo di comporre il complesso quadro della ricostruzione senza spreco di tempo e di risorse.

Anche questa occasione rinnoviamo il ringraziamento  al Commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini  per la sua concreta attenzione alle necessità impellenti e alle esigenze di ogni singolo Comune trasformando molte richieste in ordinanze attuative”.

Inoltre sono in fase di sviluppo due fondamentali passaggi, che riguardano il centro storico: “Il tema del centro storico, con la revisione del Piano Particolareggiato delle Aree Storiche in via di ultimazione, e delle zone periferiche sono affrontati in sinergia, attraverso uno studio organico complessivo. 

L'aggiornamento al PRG fornisce le linee guida strategiche per lo sviluppo della città di Tolentino individuando nuove zone per le attività produttive ed aree da destinare a servizi pubblici, con una particolare attenzione anche allo sviluppo delle attività turistiche: Terme S. Lucia, Castello della Rancia, aviosuperficie, solo per citarne alcune.

L’idea di ripensare e ricostruire una città non deve essere vista esclusivamente come riqualificazione o recupero del costruito, bensì ha il più ampio significato di riconsiderare quel complesso di funzioni urbane, sociali ed economiche che connotano un territorio e ne promuovano la crescita sociale ed economica, di cui potranno beneficiare i tolentinati negli anni a venire”.

Ed ha elencato i numeri del sisma: “Tolentino ha 2.117 edifici inagibili dovuti al sisma 2016 (ovviamente alcuni già sono tornati agibili), per danneggiamenti risulta fra le prime città del Cratere Centro Italia. ad oggi le pratiche private del terremoto istruite in maniera definitiva sono neanche un terzo del potenziale di cui al punto precedente.

Sicuramente, vista la mole dei danneggiamenti e quindi la quantità di pratiche e procedure da seguire inerenti la ricostruzione post-sisma, il personale totale in forza al comune risulta fortemente sottodimensionato. Ciò sta comportando sempre maggiori difficoltà nello svolgere le attività necessarie a garantire la maggiore assistenza alla cittadinanza colpita dal sisma 2016.

Per quanto riguarda gli edifici privati che devono essere demoliti non riusciamo a reperire un dato certo, in quanto con l’avvento del Superbonus 110% anche gli edifici che non hanno subito un grave danneggiamento dal sisma del 2016 possono, usufruendo di questi ulteriori incentivi, procedere con la demolizione e ricostruzione.

Comunque, dai dati in possesso dei nostri Uffici possiamo dire che, alla data del 14/01/2022, le pratiche presentate per la demolizione e ricostruzione degli edifici danneggiati dagli eventi sismici del 2016 sono circa 113 mentre le pratiche totali presentate per la riparazione degli edifici danneggiati dagli eventi sismici del 2016 alla data del 14/01/2022 sono 961, di cui 546 sono state decretate da parte dell'Ufficio Speciale per la Ricostruzione e per le quali è stato emesso un contributo totale di € 241.152.197,93.

93 pratiche concluse con l’istruttoria dell’Ufficio Area Ricostruzione Sisma del Comune di Tolentino e in attesa di decreto. La percentuale di pratiche chiuse dall’Ufficio di Tolentino sul totale di quelle presentate è pari al 66,3%”.

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