Prosegue
l’impegno delle Acli provinciali di Macerata a sostegno dell’istruzione e delle
situazioni più fragili nelle comunità colpite dal sisma del 2016. Grazie ai
fondi del progetto ‘Sisma 2016 – Rigenerare le comunità’ le Acli di Macerata
insieme ad alcuni circoli Acli del cratere e al Punto Acli Famiglia hanno
avviato un intenso programma di interventi di sostegno.
La
ricostruzione compie passi lentissimi e numerose famiglie proseguono la loro
vita in un clima di grande disagio, fuori dalle proprie abitazioni, in
situazioni precarie accentuate dalle già consolidate difficoltà delle zone
montane. La pandemia ha aggravato il quadro minando anche la rete di legami
sociali e la microeconomia territoriale.
A pagare il
prezzo più caro sono naturalmente le persone più fragili: gli anziani che
vivono un vero e proprio spaesamento, i giovani che si ritrovano con una
prospettiva per il futuro fortemente incerta e i bambini che oltre a non
riuscire ad avere un’istruzione adeguata, avranno sicuramente difficoltà a
capire e superare tutto quello che stanno vivendo.
Proprio
nell’intento di alleggerire questo contesto e rendere le festività di Natalizie
un momento più gioioso per alcune famiglie, il 22 dicembre scorso le Acli di
Macerata, insieme al circolo Acli Le Conce di Camerino, hanno donato dei cesti
natalizi alle famiglie dei ragazzi ospiti del Centro diurno socio educativo
riabilitativo ‘MilleColori’ di Camerino, accompagnati da un piccolo presente
personalizzato per ciascun ragazzo ospite, come ha sottolineato la Presidente
Provinciale Roberta Scoppa:
“Il terremoto
del centro Italia resta una tragedia immensa che difficilmente riusciremo a
dimenticare per cui, l’impegno e soprattutto il sostegno verso queste comunità
non deve mai venir meno, in particolar modo verso queste realtà che in questi
territori lavorano e si impegnano quotidianamente. Le Acli provinciali ed i
circoli nel territorio devono tessere quelle reti solidali per cui nessuno deve
più sentirsi solo, ma accompagnato e sostenuto nelle sue necessità”.
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