“Ci proponiamo
ad essere l'alternativa a 'Tolentino nel Cuore', la lista che rappresenta
l'attuale amministrazione Pezzanesi. Siamo aperti al dialogo con tutte le forze
di opposizione, ma anche di centrodestra. Proprio alla destra dico che il
modello Marche non può funzionare ovunque. Il riferimento deve essere, invece,
quello del Governo Draghi. Un progetto trasversale e comune, capace di proporre
una figura capace di prendere i voti e piacere alle persone. Qualora ciò non
sia possibile, siamo anche disposti a correre da soli”.
Così
Alessandro Massi, esponente di 'Tolentino Popolare', ha ufficializzato la
presenza della civica alle prossime elezioni amministrative durante una
conferenza stampa indetta via web per presentare l'ingresso in Consiglio
Comunale di Diego Aloisi, 29 anni, in sostituzione del dimissionario Leonardo
Salvatori, arrivato con due mesi di ritardo: “Salvatori ha lasciato l'Assise a
fine ottobre, ma il Consiglio Comunale non è stato convocato prima del 30
dicembre. Non è stato, dunque, rispettato il termine di 10 giorni per la
surroga. Non sarebbe stato un grosso problema sennonché il 18 dicembre ci sono
state elezioni provinciali. Mi è stato, dunque, impedito di svolgere una
funzione elettorale attiva o passiva nonostante abbia fatto presente l'esigenza
al presidente del Consiglio. Faremo un esposto al Prefetto, gli estremi ci sono”.
L’operato del
primo cittadino è criticato da Alessandro Massi: “Pezzanesi ha intriso di
rancore e invidia tutta la nostra comunità. Si è tornati alla politica
clientelare degli anni '80, mentre noi guardiamo al futuro e ci poniamo come la
casa dei moderati, dei cattolici, dei riformisti, dei popolari e dei liberali e
di chi odia un certo modo di fare amministrazione. La Luconi si definisce
innovativa, ma fa politica dal 2004 ed è una diretta emanazione del sindaco”.
Ed ha proposto
nuove alleanze: “Siamo stati l'unica opposizione a Pezzanesi in questi anni,
gli altri hanno dormito. Ora siamo disponibili a dialogare con tutti, ad
eccezione proprio della lista di Pezzanesi e Luconi, 'Tolentino nel Cuore'.
Spero che quando 'Tolentino Popolare' sarà in maggioranza, al termine delle
prossime elezioni, non ci troveremo con un disastro dal punto di vista del
bilancio. Il problema è la ratifica approvata nell'ultimo Consiglio del 30
dicembre, dove sono triplicate le spese di rappresentanza del sindaco e della
Giunta. Di cosa stiamo parlando? Qui c'è un paese in preda alla pandemia e la
maggioranza pensa alle spese di rappresentanza e alle cene? E’ un comportamento
da esposto alla Corte dei Conti, lo valuteremo e lo faremo”.
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