A partire
delle elezioni politiche regionali del 2020,
grazie al Sen. On. Antonio Saccone, al Presidente Consiglio Regionale
Dino Latini e alla efficace animazione sociopolitica territoriale di Luca
Marconi, l’UDC- Unione di Centro Popolari ha riaperto la casa dei moderati europeisti a Tolentino.
Con il
coordinamento locale di Ilenia Sabbatini, si sta procedendo con incontri e
confronti tra cittadini, uomini e donne
che desiderano prendersi cura e condividere la cultura cattolica e centrista
democratica, il sentimento e l’identità di popolo nel quale nessuno è escluso.
Tale processo di amicizia sociale avviato,
vuole contribuire a costruire una
comunità tolentinate civica che riconosca il primato della politica ovvero di
scelte strategiche ragionevoli,
etiche, proporzionali e sostenibili
contemperando l’efficienza dell’economia e la legalità della magistratura.
Coerentemente alla carta costituzionale che portiamo sottobraccio sinistro e alle encicliche sociali della Chiesa Cattolica sotto il braccio destro, ribadiamo che la nostra migliore e naturale collocazione è nell’area di Centro-Destra. Infatti riteniamo necessario che qualsiasi scelta politica debba essere a servizio della persona e tenere conto dei valori fondamentali come:
vita
nascente sin dal concepimento, accompagnamento maternità difficili, promozione
di natalità e contrasto di utero in affitto, sostegno di matrimonio e famiglia,
uso terapeutico e non ricreativo di droghe, finevita e cure palliative del
malato, contrasto dell’assistenzialismo mediante formazione e
lavoro per tutti. Di questi e di
altri temi siamo sempre disponibili a discutere anche con la sinistra per
convergere in politiche proattive che rispondano ai bisogni emergenti.
Siamo sempre
stati presenti in società: a partire dalla propria casa, fino alle parrocchie e
quartieri, associazioni, bar, oratori, centri di aggregazione, palestre,
teatri, cinema, tribunali, scuole e università, imprese, ospedali. Solo nel
1990 la DC a Tolentino riceveva n. 4368 voti. Poi, nonostante la dispersione
negli anni successivi, i cattolici hanno continuato ad essere in mezzo al
popolo con competenza, senza clamori, per affrontare la realtà quotidiana a
Tolentino e nei Comuni delle nostre provincie.
Dopo il sisma 2016 e in mezzo all’attuale
crisi pandemica, avvertiamo l’urgenza di riconoscere il valore delle scelte
istituzionali al di là di ogni colore politico, per pensare agli interessi del
Paese e costruire unità e inclusione sociale con i soggetti politici, dialogando su ciò che unisce, senza perdere tempo in mortificanti accuse personali e sterili
contrapposizioni su ciò che divide.
Dobbiamo
infatti prendere atto che tale stile ha determinato fino ad oggi la sfiducia e
la disaffezione alla buona politica intesa come servizio per il Bene Comune,
nonché la scarsa affluenza alle urne da parte dei delusi cittadini tolentinati
che, anziché ritrovarsi in Piazza della Libertà o Piazza Martiri di
Montalto per consultarsi e confrontarsi,
sono rimasti alla finestra.
Fin qui
abbiamo sollecitato la riflessione pubblica di respiro nazionale e locale anche attraverso la stampa e i social media
su: comunicazione digitale istituzionale, mantenimento servizi sanitari
esistenti e riorganizzazione nuovo Ospedale di Comunità di Tolentino,
collaborazione con Medici di Base, l’intitolazione al dr Castelli Fernando del
centro dialisi, sistemazione abitativa postsisma, sostegno a fidanzati e
famiglie, servizi integrazione scolastica e consultorio familiare, servizio
cimiteriale e sostenibilità ambientale, antidiscriminazione, contrasto violenza
e dell’ideologia gender, protezione e sicurezza sociale dal Covid19, punto
vaccini, rilancio centro storico e trasporti pubblici, guardia medica.
La nostra
posizione centrista ci spinge ad ascoltare
le posizioni di ciascuno, leggere i bisogni del nostro territorio con equilibrio e realismo per preparare
il futuro con le nuove generazioni, in modo pragmatico nel processo di
transizione tecnologica. Con l’attenta osservazione delle questioni
sociopolitiche, in vista delle prossime elezioni politiche, proporremo un
programma politico che miri al ripopolamento di Tolentino, miglioramento della
qualità di vita e sviluppo dell’economia locale circolare, raggiungendo
convergenze e affrontando divergenze mediante
ampio dialogo, discussione e
dibattito con ogni partito e movimento civico.
Ilenia Sabbatini e il Gruppo UDC Popolari
Tolentino
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