La Sacra
Rappresentazione Popolare della Passione di Cristo che si tiene in occasione
della Pasqua in contrada Bura a Tolentino, celebra il suo ventennale di
attività. Dopo lo stop di due anni dovuto alla pandemia, pur non potendo
riprendere in presenza la manifestazione, i componenti dell’associazione hanno
deciso di proporre un calendario di appuntamenti che toccheranno il mese di
marzo e aprile.
La Passione
alla Bura è una storia che si ripete e si rinnova dalla fine degli anni
Sessanta quando il parroco don Primo Minnoni, scelse il teatro per proporre la Passione
ai parrocchiani, poi ripresa dopo un’interruzione di 20 anni nel 2002 dai
componenti dell’associazione dedicata alla memoria del parroco.
Una
rappresentazione teatrale che va al di là della ‘Via Crucis’ o della ‘Processione
Figurata’, grazie anche ai suggestivi effetti presenti lungo tutto il
palcoscenico itinerante in cui i figuranti-narratori danno vita alle scene
della Passione di Cristo, mentre gli spettatori percorrono in contemporanea lo
stesso tragitto in parallelo. Un connubio tra arte e fede frutto anche di un
intenso impegno volontario, portato avanti dagli abitanti della contrada
insieme all’apporto del lavoro di professionisti.
“Ricordo
ancora quando insieme ad un gruppo di amici, venti anni fa, decidemmo di
realizzare la Passione di Cristo alla Bura, riprendendo in mano la tradizione
iniziata grazie a Don Primo Minnoni, ha dichiarato Giovanni Ciarapica,
presidente dell'associazione. Eravamo pieni di entusiasmo e motivati dalla
volontà di far vivere in quelle splendide colline, un momento di arte e fede
sia ai figuranti che al pubblico che sarebbe intervenuto. Così è stato in tutti
questi anni.
Sono stati
centinaia i figuranti, guidati dalla maestria della nostra regista Ada
Borgiani, a vestire i panni, curati dalla costumista Carla Accoramboni, di
donne e uomini che hanno accompagnato le ultime ore di vita di Gesù. Migliaia
gli spettatori giunti da ogni parte della regione che si sono lasciati coinvolgere
dalla unicità di questa Sacra Rappresentazione, resa speciale anche grazie alle
voci, su tutte quella del narratore, Saverio Marconi.
Abbiamo fatto
molta strada, condivisa anche con altre realtà simili alla nostra ritrovate
nell’Associazione Europassione per l’Italia. Ora, dopo lo stop dovuto alla
pandemia, celebriamo questa ricorrenza, ricordando principalmente tutte le
persone che hanno condiviso questo cammino con noi e che purtroppo non ci sono
più, come il maestro Aldo Passarini che con generosità e professionalità curò
tutto l’aspetto musicale, fulcro fondante della rappresentazione. Mentre ci
apprestiamo a cercare un rinnovamento che mantenga vivo lo spirito iniziale,
ringrazio a nome dell’Associazione, tutte le persone che sono state al nostro
fianco”.
La regia
dell’evento, fin dalla sua prima realizzazione, è stata affidata alla regista,
autrice e scenografa Ada Borgiani, che ha iniziato il proprio lavoro di
scrittura sulla base delle tracce della narrazione evangelica fornita da don
Attilio Feroci, elaborate ed approfondite grazie anche alla stretta
collaborazione con p. Franco Monteverde. L’attenta cura di ogni aspetto, ha
saputo donare alla rappresentazione una spiritualità senza tempo, consentendo
una vera e propria immersione da parte degli spettatori nell’evento
artistico-religioso.
Supportata in
tutti questi anni dal sostegno dell’Amministrazione Comunale di Tolentino, la
manifestazione nel tempo è cresciuta allacciando anche importanti sinergie
nazionali: “Tolentino qualche anno fa ha fatto una scelta coraggiosa, aderendo
alla rete di Europassione per l'Italia, sapendo che ciò avrebbe comportato un
maggior impegno per la classe dirigente sia in termini finanziari, di
partecipazione e di relazioni”, come ha detto Flavio Sialino, Presidente Europassione
per l'Italia, che ha aggiunto:
“I risultati
di tale scelta non tarderanno ad arrivare, anche se in parte sono già visibili.
Ma accanto alla soddisfazione di quanto, meritatamente, ha raggiunto in questi
anni, si accompagna l'impegno di proseguire lungo questa strada che ha come
fine ultimo quello di promuovere, valorizzare e tramandare alla future
generazioni il patrimonio immateriale che ha contribuito a far crescere e
valorizzare anche attraverso l'adesione al Progetto UNESCO intrapreso da
Europassione per l'Italia".
Al fine di
celebrare nel migliore dei modi questa speciale ricorrenza dei vent’anni,
l’associazione Don Primo Minnoni, ha promosso una serie di appuntamenti. Sabato
5 marzo alle ore 12, negli spazi esterni della chiesa della Bura, inaugurazione
della mostra itinerante ‘Venti anni di Passione’.
In 16 totem,
accolti per tutto il periodo pasquale nelle 10 chiese agibili della città di
Tolentino, si illustreranno i momenti più suggestivi della Sacra
Rappresentazione, grazie ad una selezione di scatti fotografici curata da
Emanuela Meanti e Mirko Scoccia, sulle foto realizzate in 20 anni da Fabio
Palmieri, Luca Bussotto, Fotoclub Diaframmazero, Lucrezia Palmieri e altri
collaboratori succeduti nel tempo. Stampa a cura della Gps snc di Mazzaferro
Giuseppe & C.
Oltre alla
mostra, per gli organizzatori era importante fissare il tempo trascorso, in una
narrazione video: ‘Solo l’amore può ottenere la pace’, è un racconto in cui la
giornalista Barbara Olmai, che ha curato le interviste e la regia, ha cercato
di portare in luce nei figuranti, negli ispiratori del progetto e nella parte
artistica, significati, ricordi ed emozioni, testimonianze che portano alla
scoperta di un mondo di grande spiritualità e della volontà di condividere una
esperienza unica insieme agli altri.
Le riprese e
il montaggio sono di Fabio Palmieri, appassionato videomaker che ha conservato
gli archivi delle immagini delle passate edizioni. Il video verrà presentato
domenica 13 marzo alle ore 17,30 presso il Politeama di Tolentino, in Corso
Garibaldi. Seguirà un incontro con i promotori, le autorità e chi ha
contribuito a realizzare la Sacra Rappresentazione nel tempo. Ingresso al
Politeama gratuito, fino ad esaurimento posti.
Tutte le
attività del Politeama si svolgono nel rispetto delle normative per il
contrasto del Covid-19. L’ingresso è consentito esclusivamente ai possessori
del Green Pass “rafforzato” e con mascherina FFP2.
Sabato 9
aprile, il sabato che precede la Settimana Santa, in cui tradizionalmente
l’associazione metteva in scena la sua Passione, ci sarà uno speciale momento
che non mancherà di regalare al pubblico nuove suggestioni. Francesco
Venanzoni, in sinergia con la regista Ada Borgiani, grazie a speciali
proiezioni e suggestioni musicali, con la collaborazione tecnica di Giordano
Corsetti della Pfl Allestimenti, porterà il pubblico a rivivere le emozioni e i
sentimenti che hanno attraversato i protagonisti nel corso degli anni. Per
consentire al pubblico la visione, la performance verrà ripetuta più volte nel
corso della serata.
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