Il Ministero
del Lavoro e delle Politiche sociali ha approvato un avviso per la
presentazione di proposte di intervento per i soggetti fragili e vulnerabili,
da finanziare con i fondi del PNRR e si prevede che sia emanato a breve un
analogo bando dedicato ad interventi dei comuni.
Nello
specifico, la misura prevede interventi il rafforzamento dei servizi a supporto
delle famiglie in difficoltà; soluzioni alloggiative e dotazioni strumentali
innovative rivolte alle persone anziane per garantire loro una vita autonoma e
indipendente; servizi socio assistenziali domiciliari per favorire la deistituzionalizzazione; forme di sostegno agli operatori sociali per
contrastare il fenomeno del burn out (stress lavorativo); iniziative di housing
sociale di carattere sia temporaneo che definitivo.
La dotazione
finanziaria complessiva è pari ad € 1.450.600. Le risorse sono stanziate per
sette sub-investimenti/linee di attività: quattro per l’Investimento 1.1 –
Sostegno alle persone vulnerabili e prevenzione dell’istituzionalizzazione
degli anziani non autosufficienti; una per l’Investimento 1.2 – Percorsi di
autonomia per persone con disabilità; due per l’Investimento 1.3 – Housing
temporaneo e Stazioni di posta (Centri servizi).
I destinatari
sono gli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) e i singoli Comuni. Le Regioni
avranno un ruolo di coordinamento e di programmazione per lo sviluppo dei
sistemi sociali territoriali in relazione ai Livelli Essenziali delle
Prestazioni in ambito Sociale (LEPS) di livello nazionale e alla programmazione
regionale. I progetti saranno realizzati dagli ATS che potranno aderire a
ciascuna delle 7 linee di attività. Sarà ammessa la presentazione di un solo
progetto da parte di più ambiti consorziati, con individuazione di un ATS
capofila assegnatario delle risorse.
In questo
contesto è intenzione dell’Amministrazione comunale, individuare aree
disponibili per un intervento comunale in caso di emanazione di specifici bandi
dedicati, di partecipare ad eventuali bandi pubblici con la presentazione di
proposte di intervento per i soggetti fragili e vulnerabili; individuare degli edifici o aree edificabili
ubicati al di fuori del centro storico, di proprietà di soggetti privati, che
possano essere messi a disposizione dell’Ente per uno studio di fattibilità
tecnico-economica finalizzato allo sviluppo di nuove unità abitative con
annessi spazi ludo-ricreativi per soggetti fragili e vulnerabili. Inoltre è
considerato essenziale che gli edifici e le aree proposte abbiano un adeguato
spazio esterno per permettere la creazione di aree dedicate ad attività
ludo-ricreative.
Questa
tipologia di intervento può concretizzarsi con un fondamentale apporto del
soggetto pubblico che deve individuare quali, tra gli immobili e gli spazi
messi a disposizione dai privati, siano i più adatti ad essere utilizzati per
queste finalità. A seguito delle proposte da parte dei soggetti privati
interessati, il soggetto pubblico stilerà una graduatoria e provvederà a
reperire i finanziamenti e/o ad individuare forme di collaborazione pubblico-privato
per l’acquisto.
Quindi la
Giunta comunale ha deliberato di pubblicare un avviso per la ricerca di
immobili e spazi ubicati al di fuori del centro storico, di proprietà di
soggetti privati che possano essere messi a disposizione dell’Ente mediante
alienazione e/o con forme di collaborazione pubblico-privato.
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