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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Premiati i migliori giovani traduttori di latino umanistico: protagonisti gli alunni tolentinati

 


Martedì 15 marzo sono stati premiati i vincitori della quinta edizione del Certamen Philelfianum, il primo concorso nazionale di traduzione di testi umanistici latini destinato al triennio finale dei licei classici d’Italia, scaturito dalla stretta sinergia fra il Liceo Classico dell’IIS “F. Filelfo” di Tolentino, con il coordinamento di Claudia Canestrini, Laila Boldorini e Paolo Paoloni, l’Associazione dei ‘Filelfiani’ presieduta da Carlo Conti e il Dipartimento di studi umanistici dell’Università di Macerata, sotto la direzione scientifica di Silvia Fiaschi, titolare della cattedra di letteratura latina medievale e umanistica. Alti sia la partecipazione, che ha interessato diversi istituti del territorio nazionale, sia il livello degli elaborati, a giudizio della commissione composta dai docenti Fiaschi, Giuseppe Flammini e Claudio Micaelli.

La premiazione, ospitata nell’aula magna della sede di filosofia e introdotta dai saluti del rettore Francesco Adornato, del direttore del Dipartimento di Studi Umanistici John McCourt, è stata arricchita dalla relazione ‘Un mondo tutto per sé. Riflettendo su Poggio Bracciolini, Enea Silvio Piccolomini, Bartolomeo Platina’ tenuta da Riccardo Bruscagli, professore emerito dell’Università di Firenze e insigne italianista, che ha illustrato l’attualità dei brani proposti quest’anno agli studenti, sottolineando la vitalità di questa tradizione letteraria, troppo spesso posta ingiustamente ai margini dei percorsi formativi. 

Alla valorizzazione del latino medievale e umanistico contribuiscono adesso anche i ‘Quaderni del Certamen’, il progetto editoriale di cui è stato presentato il primo numero, ‘Dovere civile e diritto alla poesia’, Quodlibet 2022, destinato ad accogliere anche le prove migliori svolte dagli studenti in gara, espressione efficace dell’interazione fra scuola, università, mondo della ricerca e mondo della comunicazione, secondo un’ottica inclusiva.

"In un momento storico così delicato e tragico - ha detto Silvia Fiaschi – l’esperienza del Certamen Philelfianum ha senso perché, così come è nata, continua ad alimentarsi di dialoghi e di incontri, strumenti e mezzi essenziali di cui ognuno di noi può disporre per affrontare le sfide del nostro tempo, ma la cui reale competenza si può acquisire solo partendo dall’attenzione e dalla cura di prossimità, nella palestra delle comunità piccole e grandi che solo attraverso queste attitudini si costruiscono e in cui tutti possono fare la loro parte”.

La scuola, dunque, nel suo valore assoluto secondo i principi della paidèia umanistica, è stata al centro della cerimonia, aperta e chiusa dalla performance di Tommaso Foresi, studente al terzo anno del Liceo Classico dell’IIS Filelfo di Tolentino, che ha eseguito al pianoforte alcuni brani di Ennio Morricone. I premiati in ordine di graduatoria: Gianmaria Puglisi, Pamela Lombardo, Santa Lombardo del ‘Maurolico’ di Messina, Veronica Pinciaroli dell’Iis Filelfo, Tolentino, Marika Cassarà dell’Iis Sciascia di Sant’Agata di Militello, Giulia Olivieri del Maurolico di Messina, Giulia Roberto dell’Isiss Cicognini-Rodari di Prato, Alice Gigli e Alessandra Soverchia dell’Iss Filelfo di Tolentino.

 

ELENCO PREMIATI in ordine di graduatoria

1) Puglisi Gianmaria, Liceo Classico “F. Maurolico”, Messina (borsa di studio UniMc € 368) Traduce e commenta un brano di Bartolomeo Platina dal titolo L’uomo: universo in miniatura

2) Lombardo Pamela, Liceo Classico “F. Maurolico”, Messina (assegno € 250 Associazione Filelfiani) Traduce e commenta un brano di Poggio Bracciolini dal titolo Vita appartata e felicità

3) Lombardo Santa, Liceo Classico “F. Maurolico”, Messina (borsa di studio UniMc Euro € 185) Traduce e commenta un brano di Bartolomeo Platina dal titolo L’uomo: universo in miniatura

4) Pinciaroli Veronica, Liceo Classico IIS F. Filelfo, Tolentino (assegno € 100 Associazione Filelfiani) Traduce e commenta un brano di Bartolomeo Platina dal titolo L’uomo: universo in miniatura

5) Cassarà Marika, Liceo Classico IIS L. Sciascia S. Agata di Militello (ME) (buono libri € 100 Unimc) Traduce e commenta un brano di Poggio Bracciolini dal titolo Vita appartata e felicità

6) Olivieri Giulia, Liceo Classico “F. Maurolico”, Messina (buono libri € 100 Unimc) Traduce e commenta un brano di Bartolomeo Platina dal titolo L’uomo: universo in miniatura

7) Roberto Giulia, Liceo Classico ISISS Cicognini-Rodari, Prato (buono libri € 100 Unimc) Traduce e commenta un dittico poetico fra Enea Silvio Piccolomini e Giano Pannonio dal titolo «Mandami un libro ‘leggero’, se puoi!»

8) Gigli Alice, Liceo Classico IIS F. Filelfo, Tolentino (buono libri € 100 Unimc) Traduce e commenta un brano di Poggio Bracciolini dal titolo Vita appartata e felicità

9) Soverchia Alessandra, Liceo Classico IIS F. Filelfo, Tolentino (buono libri € 100 Unimc) Traduce e commenta un dittico poetico fra Enea Silvio Piccolomini e Giano Pannonio dal titolo ‘Mandami un libro ‘leggero’, se puoi!’

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