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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Tolentino partecipa al progetto ‘Ciclovia 77’

 


La ‘Ciclovia77’ è il progetto di una ‘cerniera’ cicloturistica che attraversa le valli del Menotre in Provincia di Perugia e quella del Chienti in Provincia di Macerata connettendo Foligno con la costa adriatica e Civitanova Marche, collegando la ‘Ciclovia nazionale Adriatica’, in fase di realizzazione e completamento, con le Ciclovie ed i progetti in essere collegati al territorio Umbro, a Foligno stessa, come la ‘Via di Francesco’, a Spello, Montefalco, Assisi, Bevagna, percorsi ricompresi nelle direttrici europee e nel progetto delle ‘Ciclovie nazionali’. 

La ‘Ciclovia 77’ vuole essere un progetto di mobilità sostenibile del territorio fatto di cicloturismo ma anche collegato con i ‘Cammini della Fede’ essendo per lungo tratto parallela o sovrapponibile alla ‘Via Lauretana’, in via di progettazione e realizzazione, e di riscoperta di antiche percorrenze (vie romane).

L’intenzione è quella di costituire una rete ciclo pedonale con caratteristiche di sicurezza per gli utenti e che sappia riconnettere e riscoprire tracciati (vie romane, cammini della Fede), che facevano delle terre che collegano Foligno al Mare Adriatico un crocevia importante nella storia della civiltà europea.

Quindi la ‘Ciclovia 77’ rappresenta un progetto di mobilità integrata sostenibile (con il paesaggio, i borghi, i monumenti storici, i sapori, le arti, i mestieri delle nostre terre) per creare un circuito virtuoso in grado di attrarre anche visitatori esterni ed esteri per il rilancio anche turistico del territorio, in particolare di quello colpito dal sisma del 2016 mediante il cicloturismo ma anche con le percorrenze dei cammini della Fede e delle antiche vie romane. 

Il progetto coinvolge un territorio dell’ampiezza di circa 130 km con l’obiettivo di rigenerarlo attivando sicurezza per i fruitori, recuperi, occupazione, identità, dignità, socialità e urbanità. I percorsi ciclo pedonali realizzati nel territorio con un progetto di interconnessione con le altre forme di mobilità sostenibile (autobus e treni dotati del servizio di trasporto delle bici, auto e bici elettriche, centri intermodali) rappresentano una visione strategica in quanto coniugano innovazione, tecnologia, storia e memoria.

Inoltre la ‘Ciclovia 77’ ha anche l’obiettivo di valorizzare la bellezza e la storia dei territori che attraversa, restituendo loro una identità ed un ruolo spesso dimenticati che mai come oggi possono rappresentare un motore di innovazione e sviluppo, in un periodo di crisi dovuta al terremoto ed al contesto mondiale non favorevole proponendo investimenti mediante nuovi modelli di sviluppo armonici con l’ambiente.

I principali benefici della mobilità ciclabile sono: il decongestionamento dal traffico motorizzato; la diminuzione dell'impatto ambientale (inquinamento atmosferico ed acustico) del traffico in città; l'incremento di forme di mobilità eco-sostenibili e l'aumento della sicurezza stradale; il miglioramento dell'efficienza della viabilità e del trasporto pubblico e privato vista la riduzione dei mezzi privati circolanti; la tutela degli utenti della strada più esposti ai rischi del traffico, come ciclisti e pedoni.

La proposta del Comitato promotore della ‘Ciclovia 77’ offre una visione globale e strutturale sul tema della mobilità sostenibile che permetterà alle amministrazioni locali di darne attuazione mediante le progettazioni che seguiranno.

Tutte le istituzioni e le associazioni (sportive, culturali, ambientaliste...) che partecipano a questa intesa, oltre ai soggetti privati che aderiranno al progetto, contribuiranno a manifestare l’interesse della società nel favorire iniziative infrastrutturali ed economiche che stimolino nuova occupazione e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale del nostro Paese.

Il Sindaco Pezzanesi e la Giunta comunale hanno ritenuto di condividere il progetto della ‘Ciclovia 77’, dando attuazione ad azioni coordinate ed unitarie per realizzarlo e con apposito atto deliberativo è stato deciso: di manifestare interesse alla definizione e realizzazione del progetto ‘Ciclovia 77’;  di approvare, quale parte integrante dell’atto, il protocollo di intesa avente i seguenti obiettivi: creare sinergia attorno al progetto “Ciclovia 77” per promuoverne la realizzazione; agire presso le istituzioni centrali, regionali e provinciali perché l’opera sia finanziata e promossa come di rilevante interesse anche per i territori interni danneggiati dal sisma del 2016; sviluppare le azioni necessarie per consolidare la compartecipazione al progetto, anche con eventuali istituzioni ‘ad hoc’, che tuttavia non dovranno creare costi aggiuntivi per le Pubbliche Amministrazioni aderenti; promuovere la comunicazione del progetto presso la popolazione interessata anche avvalendosi dei ‘social network’ o altri strumenti innovati di diffusione della conoscenza; voler favorire la crescita, lungo il percorso della “Ciclovia 77”, di una economia turistica basata sulla piccola e media impresa, l’agriturismo, le ‘start up’ per le giovani generazioni; promuovere la partecipazione al progetto.

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