Tolentino fa il boom di presenze nel ponte di Pasqua
e si prepara ad accogliere altri centinaia di turisti nella prossima stagione
estiva. Sono più che positivi i numeri che emergono dalle biglietterie di
Tolentino Arte e Cultura, il gestore delle strutture museali della città, del
Castello della Rancia e di Miumor.
I tre giorni appena trascorsi fanno ben sperare nei prossimi mesi in cui ci si prepara ad accogliere sia il turismo di prossimità, ormai rodato negli ultimi due anni, sia gli stranieri che nell’estate della ripartenza torneranno ad affacciarsi a Tolentino per visitare le bellezze che la città può offrire.
Chiara Marchetti, di Tolentino Arte e Cultura, è fiduciosa nel futuro e soddisfatta dei risultati ottenuti in questa Pasqua appena trascorsa: “Partendo dal centro storico tutti gli ingressi delle mostre nel cuore della città sono venuti da biglietti cumulativi acquistati al Castello della Rancia.
Nell’antica fortezza, in dettaglio, sono entrati 15 visitatori paganti e 22 gratuiti nella giornata di sabato (per un incasso di € 98); 50 paganti e 7 gratuiti nella giornata di Pasqua (per un incasso di € 265,50) e 104 paganti e 18 gratuiti nel giorno di Pasquetta (per un incasso di € 550). E’ stata anche effettuata una visita guidata per 14 persone”.
Il Castello della Rancia ha fatto anche da sfondo al Panza Marca Beer Fest, il festival marchigiano dei birrifici: “Un evento che ha animato il castello dal mattino fino alla sera. Dodici birrifici e cinquanta tipologie di birra alla spina si sono fatti conoscere dai visitatori e con il biglietto di ingresso alla fiera è stato possibile visitare anche i musei del castello. Inoltre non sono mancate le presenze per il tour guidato delle birre.
In serata è stato l’anfiteatro ad ospitare il divertimento. Non solo degustazioni, ma anche concerti con i Rootworkers, Mecò e il Clane Cheap Tequila. Parlando di numeri, per il festival sono stati registrati 1500 ingressi fino alle 21 e, con le presenze nell’anfiteatro si è arrivati a duemila persone presenti. Vorrei sottolineare che il 60% dei partecipanti provenivano dall’Umbria. Abbiamo registrato visitatori da Trevi, Assisi Foligno, Perugia, ma anche Pescara, Falconara, Ancona, Ravenna, Faenza, Torino, Roma e molti dalla Toscana”.
Buone le presenze anche al Miumor e alla mostra: “Sono state circa 70 le persone che hanno scelto di visitare le esposizioni tra sabato e lunedì”.

Commenti
Posta un commento