Anche oggi,
venerdì 1 aprile, secondo quanto comunicato dalla Regione Marche –
CohesionWorkPA, a Tolentino salgono i soggetti positivi: 283 positivi, per cui
il sindaco, Giuseppe Pezzanesi, raccomanda di continuare a rispettare le
disposizioni per evitare il propagarsi del Covid-19: “Bisogna sempre seguire le
normative e non vanificare il lavoro fatto fino ad ora. Indossiamo le
mascherine, se necessario anche all’aperto, disinfettiamo le mani, evitiamo
assembramenti e rispettiamo il distanziamento sociale. Si consiglia l’uso di
mascherine ffp2”.
E nelle Marche
sono 2.386 nuovi positivi (ieri erano stati 2.349) con un tasso di positività
del 41% (dal 42,9%) sui 5.819 tamponi diagnostici testati (5.481). L'incidenza
scende ancora, seppure lievemente, per il nono giorno consecutivo e oggi si
attesta a 1.025,57 casi settimanali ogni 100.000 abitanti (1.033,30).
Questo secondo
i dati diffusi dall’Osservatorio epidemiologico delle Marche nel giorno in cui
l’Italia, dopo due anni, festeggia l’uscita dallo stato d'emergenza Covid. Numeri
che si appiattiscono per le province marchigiane ma con proporzioni che
rimangono stabili: è sempre Ancona quella più casi (732), seguita da Macerata
(449), Pesaro Urbino (438), Ascoli Piceno (381) e Fermo (292); sono 94 i casi
provenienti da fuori provincia.
Più della metà
dei contagi giornalieri si concentrano nelle fasce di età intermedie, con 631
positivi tra i 25-44enni e 629 tra i 45-59enni. Tra i più giovani si conferma
la fascia dei bambini delle scuole elementari (6-10 anni) la più colpita con
145 casi; tra le fasce di età più avanzate spicca ancora quella dei 60-69enni
con 290 contagi in 24 ore.
Intanto il
Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, del Ministro
della salute Roberto Speranza, del Ministro della difesa Lorenzo Guerini e del
Ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi, ha approvato un decreto-legge che
introduce disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto
alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione
dello stato di emergenza.
Il
provvedimento stabilisce:
a. obbligo di mascherine: viene reiterato
fino al 30 aprile l’obbligo di mascherine ffp2 negli ambienti al chiuso quali i
mezzi di trasporto e i luoghi dove si tengono spettacoli aperti al pubblico.
Nei luoghi di lavoro sarà invece sufficiente indossare dispositivi di
protezione delle vie respiratorie;
b. fine del sistema delle zone colorate;
c. capienze impianti sportivi: ritorno al
100% all’aperto e al chiuso dal 1° aprile;
d. protocolli e linee guida: verranno adottati
eventuali protocolli e linee guida con ordinanza del Ministro della salute.
Dall’entrata
in vigore del decreto sarà possibile per tutti, compresi gli over 50, accedere
ai luoghi di lavoro con il Green Pass Base.
Fino al 31
dicembre 2022 resta l’obbligo vaccinale con la sospensione dal lavoro per gli
esercenti le professioni sanitarie e i lavoratori negli ospedali e nelle RSA;
fino alla stessa data rimane il green pass per visitatori in RSA, hospice e
reparti di degenza degli ospedali (oggi 2Gplus).
Per quanto
riguarda la scuola il decreto prevede nuove misure in merito alla gestione dei
casi di positività:
Scuole dell'infanzia - Servizi educativi per
l'infanzia
In presenza di
almeno quattro casi tra gli alunni nella stessa sezione/gruppo classe, le
attività proseguono in presenza e docenti, educatori e bambini che abbiano
superato i sei anni utilizzano le mascherine FFP2 per dieci giorni dall'ultimo
contatto con un soggetto positivo.
In caso di
comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo
all’ultimo contatto, va effettuato un test antigenico rapido o molecolare o un
test antigenico autosomministrato. In quest’ultimo caso l'esito negativo del
test è attestato con autocertificazione.
Scuole
primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e sistema di
istruzione e formazione professionale
In presenza di
almeno quattro casi di positività tra gli alunni, le attività proseguono in
presenza e per i docenti e per gli alunni che abbiano superato i sei anni di
età è previsto l'utilizzo delle mascherine FFP2 per dieci giorni dall'ultimo
contatto con un soggetto positivo.
In caso di
comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo
all’ultimo contatto, va effettuato un test antigenico rapido o molecolare o un
test antigenico autosomministrato. In quest’ultimo caso l'esito negativo del
test è attestato con autocertificazione.
L’isolamento
Gli alunni
delle scuole primarie, secondarie di primo grado, secondarie di secondo grado e
del sistema di istruzione e formazione professionale, in isolamento per
infezione da Covid, possono seguire l'attività scolastica nella modalità di
didattica digitale integrata accompagnata da specifica certificazione medica
che attesti le condizioni di salute dell'alunno. La riammissione in classe è
subordinata alla sola dimostrazione di aver effettuato un test antigenico
rapido o molecolare con esito negativo.

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