Un
grande successo di pubblico per l'evento "Una ricostruzione sostenibile:
dalle parole ai cantieri" dedicato alla ricostruzione sostenibile e
organizzato da Green Building Council Italia con la collaborazione
dell'amministrazione comunale di Tolentino, la Regione Marche e Rete
Ferroviaria Italiana Spa.
Complice anche la bella giornata, molti professionisti, cittadini e curiosi si sono affacciati ad assistere ai lavori, ascoltando i tanti relatori intervenuti, dall'ex ministro Pecoraro Scanio, al commissario straordinario alla ricostruzione post Sisma 2016 Giovanni Legnini, il presidente del Green Building Council Italia Marco Mari, il Responsabile Ingegneria e Investimenti della Direzione Stazioni RFI Antonello Martino e degli altri relatori presenti.
Protagonista dei lavori la città di Tolentino, oggetto di una riqualificazione all'avanguardia dopo il terremoto del 2016 che ha distrutto molti edifici del centro storico. In un tempo eccezionalmente veloce se si pensa alla qualità della ricostruzione, la città ha visto una rinascita, mostrando i livelli di sostenibilità di cui sono capaci le imprese italiane.
Durante la conferenza che ha fatto il punto sull’operato del governo e delle amministrazioni locali, è stato mostrato come l’esempio di Tolentino possa segnare il passo non solo in Italia ma all’estero in termini di efficienza energetica e certificazione ambientale; un esempio per tutti quei comuni che si apprestano ad usare i fondi europei del programma Next Generation EU veicolati in Italia dal PNRR. La chiave del successo è quella del turismo sostenibile, come spiegato dal presidente della Regione Marche, e del nesso che si è voluto cercare tra ambiente e digitale definito dall’ex ministro Pecoraro Scanio ‘eco-digital’.
L'intera filiera edilizia, di solito accusata di essere molto invasiva in termini ambientali, è stata coinvolta in questa eccezionale impresa che ha aperto le porte ad un processo virtuoso di rendicontazione energetico-ambientale, uno dei requisiti del PNRR. La giornata è stata poi conclusa da un'interessante visita al cantiere della città e in particolare alla ex sede Nazareno Gabrielli, il futuro Interno Marche Design Hotel.
Ed Alfonso Pecoraro Scanio ha sottolineato che la ricostruzione è un’opportunità: “La ricostruzione deve essere un’occasione per una vera rigenerazione del territorio . Investire su edilizia sicura e sostenibile è un servizio alla comunità e all’ambiente ma anche un’opportunità per le imprese italiane di esprimere la propria capacità di EcoInnovazione. Già da ministro e oggi con la fondazione Univerde e con le università sto insistendo su una svolta Ecodigital nell’economia e nella società . Le transizioni ecologica e digitale devono marciare di pari passo e specie nelle aree interne una connessione digitale efficiente ed ecologica possono portare benessere e lavoro.”
Mentre il sindaco Pezzanesi ha insistito sulla ricostruzione sostenibile: “Siamo felici che Tolentino, sia negli interventi pubblici che privati, faccia da battistrada in Italia per una ricostruzione sostenibile. Diversi edifici e infrastrutture in via di realizzazione nella nostra Città applicheranno i processi di rendicontazione previsti dai protocolli energetico-ambientali. Vogliamo lasciare in eredità ai Cittadini di domani opere di qualità che, grazie alla ricostruzione, siano testimonianza della nostra storia e soprattutto della nostra cultura di preservazione e tutela del territorio, dei luoghi e dell’ambiente. La nostra riconoscenza ai promotori di GBC Italia e al presidente Marco Mari per averci consentito di illustrare le esperienze di Tolentino”.
Carlo De Mattia ha parlato del progetto ‘Interno Marche’: “Interno Marche è un progetto voluto dalla Moschini Spa, holding legata a Franco Moschini, ‘imprenditore del bello’ e protagonista del Made in Italy nel mondo del design internazionale degli ultimi 60 anni. E’ suo il volere dare nuova luce e ragione ad un luogo carico di storia e profondamente radicato nella città di Tolentino: Villa Gabrielli, ex-sede della storica azienda ‘Nazareno Gabrielli’ e residenza della famiglia, nonché il luogo da cui la vicenda imprenditoriale di Franco Moschini mosse i primi passi… Il progetto Interno Marche acquista ancor più valore pensando al grande cantiere della ricostruzione post-sisma, nel quale contesto si pone cogliendo un’ulteriore sfida, quella della sostenibilità, che nessuno oggi può permettersi di perdere”.
Il presidente di Green Building Council Italia, Marco Mari, ha parlato di occasione: “Si tratta di una giornata molto importante nella quale sono state presentate varie pratiche eccellenti di ricostruzione in ambito pubblico, privato ed infrastrutturale in corso di realizzazione secondo i dettami della sostenibilità, allo scopo di discutere su come i processi di ricostruzione possano e debbano rispettare i tempi ed al contempo garantire maggiore capacità di resilienza, sostenibilità e salubrità del territorio, nel rispetto delle future generazioni e in piena conformità ai processi di rendicontazione richiesti dall’Europa con il Next Generation EU e previsti a livello nazionale dal PNRR”.
Infine il commissario straordinario Giovanni Legnini ha sottolineato la performance della città: “La ricostruzione degli edifici e delle infrastrutture danneggiate dal sisma non è finalizzata solo a ricostruire, risarcire, restituire, ma è l’occasione per rinnovare, per cambiare in chiave qualitativamente superiore il patrimonio edilizio che è stato danneggiato. Quindi la sicurezza e la qualità ambientale dell’attività ricostruttiva costituisce per noi un obiettivo primario. Abbiamo infatti già recepito in diverse ordinanze speciali la possibilità di introdurre i protocolli energetico ambientali... I cittadini e le imprese di Tolentino sono stati capaci di produrre dei risultati molto rilevanti.
Sono stati emanati 480 decreti di concessione del contributo per altrettanti cantieri. Sono stati conclusi 266 cantieri, già definiti. Ma rimane da fare ancora molto. Tolentino ha una performance di presentazione dei progetti di ricostruzione di circa il 50% ed è significativamente superiore alla media del territorio del cratere delle 4 regioni del Centro Italia. Il Totale degli interventi pubblici finanziati per il Comune di Tolentino è di quasi € 70.000.000 ai quali si aggiungono quasi € 6.000.000 del Fondo complementare del PNRR”.

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